Agenti di Polizia Locale a scuola di… comunicazione e pubbliche relazioni.
Agenti di Polizia Locale “in aula”: formazione su comunicazione e relazioni coi cittadini
Interessante iniziativa del Corpo di Polizia Locale Brianza Est che nel corso di queste settimane ha promosso un corso di formazione per migliorare, con un taglio pratico ed esperienziale, le capacità comunicative dei suoi agenti e una maggiore consapevolezza nella gestione della relazione con il cittadino durante gli interventi.
Un percorso formativo che si è svolto con un ciclo di quattro incontri rivolto a tutti gli operatori di Polizia Locale del comando dei tre Comuni: Bellusco, Cavenago di Brianza e Mezzago.
Una scelta quella del comandante Alessandro Benedetti, condivisa con i sindaci dei tre paesi brianzoli Mauro Colombo (Bellusco), Giacomo Biffi (Cavenago) e Massimiliano Rivabeni (Mezzago), che sottolinea come un percorso con al centro la formazione continua degli agenti sia fondamentale per poter contare su donne e uomini che sappiano confrontarsi con situazioni e problemi diversi determinati da un contesto sociale in continuo cambiamento.
La psicologa Caterina Montalbano durante una delle lezioni
“Ho chiesto ai sindaci – sottolinea il comandante Benedetti – di condividere un progetto fuori dai canoni, non una mera formazione strettamente tecnica e giurisprudenziale; ho chiesto di formare gli operatori con strumenti utili alle relazioni sempre più difficili, sempre più conflittuali e sempre più complesse a causa di lingue e culture diversi. Per questo ho incaricato, con il benestare delle Amministrazioni, la psicologa Caterina Montalbano, apprezzata già in precedenti collaborazioni e con la quale ho condiviso l’importanza di questi nuovi strumenti. Insieme a lei abbiamo condiviso l’importanza di adeguare il bagaglio non solo agli operatori più giovani ma anche di coloro che, benché svolgono questo lavoro da anni, sono necessariamente chiamati ad adeguarsi ai tempi che stiamo vivendo”.
Il focus del corso
Il percorso, co-costruito insieme ai partecipanti a partire dalle situazioni reali di servizio, stimola il riconoscimento e la valorizzazione delle proprie risorse comunicative, preziose competenze professionali da mettere consapevolmente a disposizione del ruolo. Tra i contenuti affrontati: assertività, gestione dell’aggressività e del conflitto, riconoscimento dei segnali di escalation, tecniche di de-escalation e negoziazione.
Il programma include inoltre l’analisi di pregiudizi, stereotipi e bias cognitivi che possono influenzare percezione, valutazione e scelte operative nelle diverse situazioni di servizio. Attraverso simulazioni e laboratori pratici, gli agenti allenano strumenti concreti per rafforzare autorevolezza, prevenire escalation e operare con maggiore efficacia, equilibrio e sicurezza.