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Una vicenda assurda

Muore investito a 20 anni: stava facendo per gioco le flessioni in tangenziale

Isac Djanel Beriani ha perso tragicamente la vita nella notte tra sabato 20 e domenica 21 novembre 2021.

Muore investito a 20 anni: stava facendo per gioco le flessioni in tangenziale
Glocal news 23 Novembre 2021 ore 12:33

Una tragica notizia arriva direttamente dalle porte di Milano dove la notte tra sabato 20 e domenica 21 novembre un ragazzo di soli 20 anni è rimasto ucciso in un incidente stradale. Una vicenda che ha dell'assurdo, soprattutto se si considerano le dinamiche che hanno portato alla morte del ventenne: il giovane sarebbe stato investito da un auto mentre stava facendo le flessioni in mezzo alla tangenziale.

Giovane 20enne investito e ucciso in Tangenziale

Torna a far parlare di sé una (possibile) sfida estrema tra i giovani: negli ultimi anni ne abbiamo viste di tutti i colori. Dagli adolescenti che si sdraiavano in mezzo alla strada spostandosi pochi istanti prima dell'arrivo dell'auto passando a quelli che trovavano un modo per soffocarsi fino ad esalare quasi l'ultimo respiro. Ora, dopo la morte del giovane 20enne investito in tangenziale, si apre lo spettro di una nuova sfida.

Per il momento sono ancora tanti dubbi sulla tragica morte di Isac Djanel Beriani, 20enne italo algerino. L’incidente è avvenuto in piena notte, alle 3 di domenica: un 21enne, alla guida della sua auto, non ha potuto fare nulla per evitare di impattare contro il giovane che si trovava nel mezzo della tangenziale Est, in corrispondenza dello svincolo Camm e l’uscita verso Linate.

Le condizioni del giovane sono sembrate subito molto gravi: la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza e un’automedica ma le ferite riportate erano troppo gravi e i tentativi di salvargli la vita sono stati purtroppo vani.

Si era messo a fare flessioni in mezzo alla tangenziale

Le indagini sono partite subito, a cominciare dalla testimonianza del giovane che ha investito il 20enne: ha spiegato che ha visto una sagoma e non ha potuto fare nulla per evitare l’investimento. Sul luogo non c’erano auto incidentate, quindi è da escludere un sinistro.

Forse, ma tutto è ancora da chiarire, il giovane era di ritorno da un rave party in corso poco distante dal luogo dell’impatto. Le indagini da parte della polizia hanno però fatto luce sull'assurda dinamica della morte del ventenne italo-algerino. All’origine della morte, ci sarebbe una bravata, un gioco finito male: Beriani era in auto con altri quattro amici quando il guidatore ha accostato perché uno dei giovani si sentiva male a causa dell’abuso di alcol. Il 20enne è quindi sceso dalla vettura e ha iniziato a fare delle flessioni in mezzo alla carreggiata. Poi il violentissimo impatto, forse investito da più auto, non ha lasciato scampo al giovane. Le ferite erano troppo gravi e non c’è stato nulla da fare.

Gli agenti stanno lavorando per chiarire ogni aspetto della vicenda

Un aiuto arriverà dall’autopsia, già disposta, che metterà in luce eventuale uso di sostanze stupefacenti o abusi di alcol. Da verificare pure se il ragazzo possa essere stato investito da più auto.

In cerca dell'amico, scappato subito dopo l'incidente

Si indaga anche per rintracciare l’amico che era con lui: un altro giovane che subito dopo l’incidente è scappato. Il 21enne alla guida, invece, si è fermato per prestare soccorso. Come atto dovuto, è indagato per omicidio stradale.

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