Dopo 18 giorni di ricerche

Speranze finite: Federico Lugato trovato privo di vita

Era scomparso lo scorso 26 agosto sulle Dolomiti Bellunesi. L'individuazione del corpo possibile grazie all'uso dei cani molecolari.

Speranze finite: Federico Lugato trovato privo di vita
Glocal news 13 Settembre 2021 ore 15:37

Un triste epilogo dopo 18 lunghi giorni di ricerche sulle Dolomiti bellunesi: il corpo di Federico Lugato, escursionista 39enne di Venezia, ma residente a Milano, è stato ritrovato senza vita all'altezza del bivio per il Col del Michiel grazie all'ausilio dei cani molecolari. Le operazioni di soccorso erano scattate lo scorso 26 agosto quando il 39enne, partito per un giro ad anello nel Gruppo del Tamer-San Sebastiano, in Val di Zoldo, non aveva fatto rientro e non aveva lasciato alcuna traccia.

Il corpo di Federico Lugato trovato dopo 18 giorni di ricerche

Come raccontato da Prima Venezia, oggi, lunedì 13 settembre 2021, è stato ritrovato dopo 18 giorni di ricerche il corpo dell'escursionista Federico Lugato.

Un ritrovamento avvenuto grazie all'ausilio dei cani molecolari che sono riusciti ad individuare il corpo all'altezza del bivio per il Col del Michiel. Il 39enne veneziano, ma residente a Milano, aveva fatto perdere le sue  tracce giovedì 26 agosto 2021 quando, partito in mattinata per un giro ad anello nel Gruppo del Tamer-San Sebastiano, in Val di Zoldo, si era accordato con la moglie, Elena Panciera, per rientrare verso l'ora di pranzo. Ma a casa non è mai tornato. Verso le 17 dopo averlo atteso a lungo invano, la donna ha fatto scattare l'allarme.

I giorni delle ricerche

Lugato aveva parcheggiato la sua auto in un'area di sosta a Pralongo e da lì erano partite le ricerche. Aveva con sé un cellulare, una borraccia, un marsupio e delle chiavi. L'impulso principale nell'individuare un'area per le ricerche era stato fornito dalla geolocalizzazione del telefono. Ma i dati ottenuti, purtroppo, non erano molto precisi per via delle montagne.

Sulle sue tracce si sono messe oltre duecento persone, di cui una novantina tra Soccorso alpino, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, Polizia di Stato e Protezioni civile, con unità cinofile e droni. Insieme a loro si sono uniti un centinaio di volontari privati, che hanno percorso altre zone dopo aver risposto agli appelli lanciati dalla moglie dell'uomo scomparso. Dopo dieci giorni di ricerche, tuttavia, nessun nuovo elemento utile aveva permesso di dare indicazioni puntuali sui luoghi da indagare. Nonostante ciò le operazioni sono proseguite, fino al ritrovamento di oggi.

Il sostegno dei vip

Il percorso scelto da Lugato non era troppo complicato: si trattava di una decina di chilometri che l'escursionista veneziano conosceva bene. A dare una mano alla moglie Elena Panciera, che si era prodigata in ogni modo per trovare il marito, si erano schierati anche alcuni volti noti come Mauro Corona e Selvaggia Lucarelli.

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