Menu
Cerca
Felino "kamikaze"

Un gatto provoca e affronta due pitbull... che poi se lo sbranano

Sui social impazza la polemica: i cani dovevano portare la museruola.

Un gatto provoca e affronta due pitbull... che poi se lo sbranano
Glocal news 28 Gennaio 2021 ore 14:03

Chissà cosa gli è saltato in mente. Quando ha visto i due pitbull gli si è parato davanti, sbarrando loro la strada, e ha gonfiato il petto. Non solo, si è poi avventato addirittura contro uno dei due grossi cani ed è persino quasi riuscito a strappargli un occhio con gli artigli affilati.

Gatto attacca due pitbull e finisce sbranato

Forse si credeva una tigre, ma era solo un normalissimo gatto, seppur dotato di un coraggio da kamikaze: e infatti, dopo un attimo di sbigottimento i due pittbull hanno reagito e quel gatto alla fine... se lo sono sbranato.

Certo, se come da regolamento comunale i due quadrupedi avessero portato la museruola, probabilmente l'epilogo per il felino non sarebbe stato tanto ferale... ma se vai a provocare due più grossi di te, una reazione te la devi pur aspettare.

Eppure sui social s'è scatenato un putiferio.

Gogna "social" per il padrone dei cani

Da Prima Mantova

E' successo a Ostiglia, nel Mantovano. Riassumendo i fatti, un uomo passeggiava con i suoi due cani legati al guinzaglio (senza museruola), un gatto libero è sbucato dal nulla attaccando uno dei due cani che, una volta liberatosi dalla presa, lo ha azzannato a morte.

Sui social la polemica si è scatenata subito dopo il post pubblicato dal proprietario dei cani, che ha raccontato quanto successo, venendo sommerso da improperi assortiti.

“Sono il proprietario dei due cani protagonisti del malaugurato evento accaduto lunedì. I cani erano saldamente legati ai loro guinzagli, pesano rispettivamente 25 e 15 kg, io ne peso 85, se sto fermo non riescono a spostarmi. Il gatto si è, purtroppo, avventato su uno dei due cani, con una zampata gli ha quasi cavato un occhio, poi la situazione è precipitata in pochi secondi. Un ragazzo che abita vicino alla padrona del gatto, vedendo la scena, si è lanciato in mio aiuto, ma non siamo riusciti a salvare la povera bestia. Non ho inveito contro la suddetta padrona, sul suo comportamento non dirò nulla, in quanto non mi sembra il caso di parlare di fatti altrui sui social network. Il ragazzo mi è comunque testimone, ha visto tutto dall’inizio alla fine. Sono spaventato dalle innumerevoli infamie e calunnie rivolte alla mia persona da parte di perfetti sconosciuti a cui non ho mai arrecato alcun male. Sono inorridito dai gratuiti riferimenti alla morte del mio defunto cane proferiti da persone che, anche di questa morte, ovviamente hanno solo sentito parlare. Sono allibito da chi sostiene che io abbia addestrato i miei cani a uccidere i gatti altrui, mi chiedo come si possa anche solo partorire un pensiero del genere. Provo molto dispiacere per quanto è successo, amo tutti gli animali senza distinzioni. Il vostro comportamento è un clamoroso esempio di inciviltà, mi avete coperto di insulti e offese in base a informazioni incerte e approssimative, riguardo a una vicenda di cui sapete poco e niente.

Il proprietario degli animali ha poi ulteriormente ribattuto agli haters.

Una tragedia evitabile?

Va ricordato che la responsabilità di gestire i propri animali domestici non è in capo esclusivamente ai proprietari di cani, altrettanto deve fare il proprietario di un gatto.

Se il cane è aggressivo il padrone dovrà mettere la museruola, se il gatto è aggressivo il padrone non lo potrà lasciare libero di gironzolare dove e quando vuole.

In molti si sono chiesti: “e se al posto del gatto ci fosse stato un bambino?”.

In pochi si sono fatti la domanda opposta: “e se al posto del cane ci fosse stato un bambino attaccato al viso da un gatto?”.

 

LEGGI ANCHE: Morte del cane di Bocelli, la Procura apre un fascicolo

Necrologie