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Il tempo al tempo del Covid19

Il tempo al tempo del Covid19
23 Marzo 2020 ore 11:05

La dott.ssa Simona Giovanditti del Centro OndaPsi, esperta in disturbi psicosomatici, ci parla di alcuni cambiamenti avvenuti nella nostra vita a causa del Covid19.

Il Coronavirus ha cambiato la vita di tutti. Uno dei cambiamenti più grandi riguarda un aspetto importantissimo: il tempo, la sua gestione, la percezione che ne abbiamo.
Alcuni, come chi lavora nella Sanità, ha visto una riduzione del proprio tempo libero ed un aumento degli impegni (a loro va tutta la mia stima e la mia gratitudine).
Altri, invece, con la quarantena e la limitazione degli spostamenti lavorativi e non, si è trovato improvvisamente ad avere troppo tempo.
Come usare questo tempo? In molti hanno dispensato consigli sulle possibili attività da fare in casa per non annoiarsi, col rischio di riempire le nostre giornate come siamo soliti fare nella vita “normale”. Io vorrei invitarvi invece ad usare questo tempo in modo significativo, per evitare che quando tutto sarà finito (speriamo il prima possibile e con i minori danni possibili), tutto torni come prima. I periodi di crisi offrono sempre grandi opportunità di cambiamento.

Questo è il tempo di cercare la solitudine e il silenzio. Le strade sono incredibilmente silenziose, mentre le nostre case improvvisamente possono rivelarsi troppo affollate e “rumorose”. Chi vive da solo può avere la tentazione di riempire la casa di voci provenienti da tv, musica e social network.
Abbiamo paura del silenzio e allo stesso tempo ne abbiamo bisogno. E se provassimo ad ascoltare il silenzio? Cominceremmo a sentire cosa abbiamo da dirci noi stessi.

È il tempo di meditare, riconnettersi con se stessi, il proprio corpo e le proprie emozioni.
Facciamo questo esercizio: ogni giorno fermiamoci 5 minuti e ascoltiamo il nostro respiro, notiamo ciò che possiamo percepire con i sensi, osserviamo ciò che accade nella nostra mente e nel nostro corpo (il secondo giorno fermiamoci 10 minuti e aumentiamo il tempo un po’ ogni giorno).
È il momento di riscoprire la lentezza, la possibilità di fermarsi, di fare una cosa per volta, farla bene, farla con attenzione, senza pensare a cosa dobbiamo fare dopo.

Questa condizione ci ha messo in contatto con le paure più ataviche: la malattia, la morte, la solitudine. Le notizie ci raccontano di vite spezzate, famiglie distrutte, dolore. È il momento allora di riscoprire il valore del tempo, che è il grande mistero della vita: quanto ne abbiamo davanti, quanto ce ne è stato concesso? Quanto ne abbiamo sprecato? E soprattutto, come vogliamo usare il tempo che ci resta? È il tempo di ripensare alla propria vita, ai valori importanti, alle nostre scelte e alle cose che vogliamo cambiare.
Può essere anche il tempo di iniziare un percorso psicologico, per imparare a gestire l’ansia e lo stress, per supportare l’umore o per orientare un cambiamento. Molti psicologi offrono un servizio di sedute online, che consentono di “vedersi” anche a distanza.

E poi c’è il tempo fuori dalla finestra, che se ne frega di tutto e va avanti incurante. E arriverà la primavera e poi l’estate: ci sono molte cose che non possiamo controllare, che possiamo solo fermarci a contemplare ed altre che, invece, richiedono impegno e gesti concreti.

La dott.sa Giovanditti riceve in piazza Marconi 7/D a Vimercate presso il centro OndaPsi. Sia in questo periodo di emergenza che durante tutto l’anno, riceve anche online, previo appuntamento al 3332213399 o via mail info@simonagiovanditti.it.

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