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Guida alla scelta dei serramenti

Svolgono un ruolo chiave per il comfort dell’abitazione, sia per un aspetto termico che acustico

Guida alla scelta dei serramenti
24 Aprile 2020 ore 11:05

Guida alla scelta dei serramenti. Uno degli interventi più delicati quando si parla di ristrutturazione di un’abitazione (o anche di acquisto da nuovo) è quello legato alla sostituzione dei serramenti. Da loro dipende buona parte dell’isolamento termico delle finestre e anche quello acustico. Di conseguenza la scelta dei serramenti andrà ad incidere parecchio sul comfort che avremo nella nostra nuova dimora: tutti vorremmo avere una casa calda d’inverno e fresca d’estate e soltanto con infissi di alto livello ci si potrà avvicinare il più possibile a questo obiettivo.

Guida alla scelta dei serramenti

Prima di correre allo showroom, virtuale o concreto che sia, è bene fermarsi un attimo e porsi qualche domanda. Di che tipo di serramenti ho bisogno? Quali sono le mie esigenze? Vivo in città, a ridosso di una strada molto trafficata sia di giorno che di notte? Forse allora dovrò puntare sull’isolamento acustico. Se il mio immobile è invece in aperta campagna, dove dopo il tramonto le temperature scendono più velocemente, probabilmente sarà utile focalizzarsi sull’isolamento termico. Altro parametro da considerare è quello della sicurezza: la domanda da farsi è «abito a piano terra?». Le finestre maggiormente sicure presentano quattro punti di chiusura, di cui due di sicurezza. E’ una caratteristica da richiedere ai professionisti in fase di scelta. Poi c’è la possibilità del vetro antisfondamento, della maniglia antiscasso, della placca anti-perforazione e via dicendo.

La scelta del materiale

In ogni caso il punto di partenza è rappresentato dalla scelta del materiale: fondamentalmente sono tre quelli disponibili, ossia PVC, alluminio e legno. La prima opzione è probabilmente quella più economica ed è perfetta se non si hanno troppo pretese sul colore dei serramenti (generalmente bianco classico o legno). L’alluminio è indicato per case che vogliono essere parecchio luminose ed allo stesso tempo sono perfette per chi è alla ricerca di un design minimale. I costi aumentano se si vanno ad unire legno e alluminio, perfetto per chi ama il materiale naturale e in parallelo intende assicurarsi un serramento che duri molto molto a lungo.

L’occhio vuole la sua parte

Dopo tanti tecnicismi non dobbiamo scordarci del colore, perché anche l’occhio vuole la sua parte. Per l’esterno in condominio non è possibile scegliere (serve adeguarsi allo stile comune), mentre il discorso è diverso per villette singole. In ogni caso il colore dell’interno è a discrezione del proprietario. Ormai sul mercato esistono infinite forme, modelli e innumerevoli personalizzazioni possibili. Solitamente al primo approccio vi sarà chiesto se optare per serramenti classici o «slim», ossia in grado di far entrare più luce (ma con un prezzo maggiore).

La posa in opera

E poi c’è l’ampio capitolo dedicato alla posa in opera: con ogni probabilità è la voce più importante dei vostri preventivi e delle vostre spese. Il perché è presto detto: possiamo anche acquistare il miglior serramento del mondo, ma se non è stato posato correttamente tale eccellenza andrà vanificata. La posa infatti incide tantissimo sulle performance dell’infisso, perciò diventa fondamentale scegliere con estrema cura l’impresa che si occuperà di questa delicatissima fase.

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