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Il cambio gomme ai tempi del Coronavirus

La data ultima per il “pit-stop” è il 15 maggio, ma se l’auto non serve per lavoro o spostamenti necessari bisogna rimandare

Il cambio gomme ai tempi del Coronavirus
17 Aprile 2020 ore 16:00

Cosa succede al cambio gomme in tempo di pandemia da Coronavirus? Fermo restando che, nel rispetto delle normative vigenti è sempre necessario restare a casa per contribuire al contenimento del virus, disposizioni alternative a quelle vigenti (che prevedono il cambio gomme con passaggio dal treno invernale a quello estivo, dal 16 aprile al 15 maggio), mentre scriviamo questo articolo, ancora non sono state divulgate. E non sappiamo se questo, data l’emergenza sanitaria, avverrà a breve. O forse dovremo aspettare ancora qualche settimana prima che il legislatore decreti eventuali proroghe alla data ultima del 15 maggio. Del resto, c’è ancora margine per, eventualmente, estendere i termini dell’operazione.

Il cambio gomme: serve buon senso

Nell’attesa è importantissimo ragionare con buon senso. Cosa significa? Che se si ha l’esigenza di avere un’automobile in prefetta efficienza perché la si utilizza per lavoro, o per spostamenti necessari e inderogabili, allora è lecito munirsi di autocertificazione per recarsi dal gommista di fiducia. Questo dovrebbe essere aperto regolarmente (salvo iniziative preventive prese in autonomia dai titolari delle diverse attività) per effettuare l’indispensabile pit-stop. Al contrario, se la propria vettura viene utilizzata solo per motivi di svago perché di solito non la si utilizza per scopi professionali, o non viene usata neanche per spostamenti necessari e inderogabili, allora sarà bene evitare l’operazione, rimandandola a tempi migliori.

Manutenzione motore e carrozzeria

Lo stesso dicasi per eventuali interventi di manutenzione del motore e della carrozzeria. Anche in questi casi, muniti di autocertificazione e fermo restando che è sempre meglio stare a casa, è possibile recarsi dal meccanico o dal carrozziere. A una condizione, però: che l’automobile sia effettivamente utilizzata per spostamenti necessari e inderogabili come per esempio quelli per lavoro.

Occhio alle sanzioni amministrative

E’ bene ricordare che nel caso in questo periodo si venga fermati al volante di un’automobile e non si adduca un motivo valido per cui lo si sta facendo, le sanzioni sono molto salate. Variano, infatti, da 533 a 4.000 euro. Allo stesso modo, però, se si è fermati al volante di un’automobile dotata di pneumatici non idonei alla stagione estiva, la sanzione amministrativa è compresa tra 422 e 1.695 euro. Ma non è tutto. In caso di incidente, infatti, la compagnia assicurativa potrebbe decidere di non coprire i danni dell’automobilista alla guida di una vettura con gommatura non idonea al periodo.

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