Aveva solo 35 anni

“Mi vuoi sposare?” sul letto d’ospedale, ma dopo due giorni lei muore

"Scusami, non ho le forze per essere più felice di così", è riuscita a rispondere lei. Da due anni combatteva contro un tumore al seno.

23 Giugno 2020 ore 16:54

Impossibile trattenere la commozione, di fronte a una cosa così. Una storia d’infinito amore e al tempo stesso di infinita tristezza, quella che ci arriva da Firenze.

Le chiede di sposarla sul letto d’ospedale

Da Prima Firenze

Da due anni Chiara stava lottando contro un tumore al seno senza mai arrendersi, purtroppo ultimamente era dovuta tornare in ospedale per via di un peggioramento delle sue condizioni. Ed è lì, davanti al letto nel quale era ricoverata, che Edoardo ha aperto una scatolina contenente l’anello e le ha chiesto “Mi vuoi sposare?”. “Scusami, non ho le forze per essere più felice di così”, è riuscita a rispondere lei. Una felicità grandissima, per entrambi, che però solo due giorni dopo è stata stroncata: Chiara non ce l’ha fatta, purtroppo il male ha avuto la meglio su di leì a soli 35 anni.

Il video della proposta di matrimonio

E’ successo a Fucecchio, nella Città metropolitana di Firenze. Edoardo Parisi, 32 anni, il 20 giugno 2020 ha pubblicato anche su Facebook il video della richiesta di matrimonio all’amore della sua vita, che stava lottando contro un tumore al seno scoperto due anni prima.

In ospedale: “Mi vuoi sposare”?

Edoardo e Chiara sono due giovani come tanti, innamorati e felici, da cinque anni insieme, quando nella loro vita improvvisamente piomba fulmine a ciel sereno: Chiara ha un tumore al seno.

In questi due anni lei ha lottato come una leonessa, sempre con il sorriso sulle labbra, cercando di non abbattersi mai, non perché lei non capisse la situazione, come scrive lo stesso Edoardo, ma perché sapeva che la sua tristezza avrebbe inevitabilmente contagiato fidanzato.

Quel venerdì Edoardo si è deciso. E’ stato lui stesso a postare il video sul social in cui lo si vede entrare in ospedale e dirigersi verso la camera di Chiara. Qui si è inginocchiato davanti al letto dove lei era ricoverata, segnata da quella malattia terribile che non le dava tregua.

Lui tira giù la mascherina, per far vedere a lei il suo sorriso, quello pieno di amore, incertezza e tenerezza di un uomo che chiede a una donna di sposarlo.

Prende la scatoletta blu con l’anello e lei “Ma che dici?”, incerta per un attimo, poi allunga le braccia per un abbraccio eterno.

Raccolta fondi in memoria di Chiara

Edoardo Parisi ha raccolto oltre 25mila euro in tre giorni per supportare la ricerca contro il cancro al seno, la malattia che ha portato alla morte della sua fidanzata Chiara Giuntoli. La raccolta è stata lanciata il 24 giugno su GoFundMe.

La lettera d’addio di Edoardo

Edoardo ha raccontato attraverso il video e le sue parole su Facebook la lotta di Chiara, la sua forza, e l’istante in cui ha visto l’anello: “Mi hai detto: scusami, non ho le forze di essere più felice di così”.

Stamani mi sono svegliato. Ho dormito dopo non so quanti giorni. Ho fatto colazione, da solo. Cornetto alla crema e cappuccino. Ho pianto, di nascosto, nella doccia, proprio come facevo a casa perché sennò ti saresti arrabbiata. Fuori c’e’ il sole che brilla e un leggero vento mi accarezza la pelle. Ho aperto i social dopo tanto tempo, una cosa che due tipi come noi facevano ogni istante. Ho visto tanti messaggi, più o meno belli, di tante persone. Sembrava veramente triste questa storia. Allora mi sono fermato e ho pensato che tu, durante la malattia, non sei mai stata triste. Non perché non capissi la situazione, ma perché sapevi che la tua tristezza mi avrebbe inevitabilmente contagiato. E hai sempre sorriso e lottato e brillato.
Questo è stato il tuo momento felice, anzi nostro. Come si può essere felici in questa situazione ?
Tu lo eri. Il video lo dimostra.
Mi hai detto: “Scusami, non ho le forze di essere più felice di così”.
Ma io l’ho visti tuoi occhi, erano carichi di una luce divina.
A che cosa sarebbe servito scrivere qui se non ad aumentare la disperazione?
Ho fatto e scritto sempre tutto quando tu eri lì accanto a me. Oggi ho visto troppa tristezza in giro. Scritta , parlata, pensata.
Oggi il sole splende.
Ho pensato che questo doveva essere il nostro momento, il nostro “segreto”. Ma in questo oceano di tristezza questo video è la prova di quello che io ho sempre pensato. L’Amore Vero vince sempre. Vince su tutto. E’ una forza davvero straordinaria, più di una medicina, più della cura. Nessuno lì dentro riusciva a farti sorridere. Solo questo, solo l’Amore. Si l’Amore scritto maiuscolo. Allora penso sia giusto condividerlo con il mondo. Il mondo deve sapere che per quanto la morte sia disperazione, per quanto cerchi di distruggerti con una codardia senza precedenti… con noi non ce l’ha fatta. Noi, INSIEME, abbiamo fatto questo. Gli abbiamo sorriso in faccia.
Adesso che tutti vedono, capiscono veramente che cosa eravamo e che cosa siamo.
Ieri, oggi, domani… ci sarà il sole. Sarà solo più difficile scorgerlo. Farò sempre colazione con cappuccino e cornetto alla crema.
Domani ti saluteremo tutti insieme. Perché io non sono solo. Ho una promessa da mantenere, ho te, ho un esercito alle mie spalle. Abbiamo solo rimandato qualcosa. Non sono troppo triste, te non saresti d’accordo.
Adesso so che se l’amore è vero Amore, niente può separare due persone fatte per stare insieme.
TI AMO

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