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Non c'è più religione

Parroco 007 incastra il ladro di offerte in chiesa con le telecamere

Don Alvarez: "Mi hanno detto che voleva parlarmi. L’ho incontrato e mi ha chiesto di perdonarlo".

Parroco 007 incastra il ladro di offerte in chiesa con le telecamere
11 Aprile 2021 ore 00:01

Un ladro decisamente spudorato, che non si è fatto problemi a saccheggiare le elemosine di una chiesa. Ma non aveva fatto i conti con la determinazione del parroco, deciso a difendere la propria parrocchia. Ed è così – racconta Prima la Riviera – che un malvivente senza scrupoli è stato incastrato… anche grazie alla tecnologia.

Parroco incastra ladro di offerte

Un uomo di 45 anni, di Ventimiglia, che era solito rubare le elemosine nella chiesa di San Rocco, a Vallecrosia, è stato incastrato dal parroco, don Rito Alvarez, che lo ha smascherato grazie a una telecamera piazzata in chiesa e collegata al proprio computer, in casa. A quel punto ha avvisato i carabinieri e l’uomo è stato portato in caserma, dove i militari lo hanno segnalato all’autorità giudiziaria.

L’ingegnoso metodo

Per appropriarsi delle offerte l’uomo utilizzava il classico fogliettino di cartone o la targhetta di plastica (tipo carta di credito) con sopra del nastro biadesivo. Quest’ultima veniva legata a una lenza di quelle da pesca e inserita nella feritoia della cassetta per “agganciare” il denaro.

“Tutto ha avuto inizio, quando ci siamo accorti che non c’erano più le banconote nella cassetta delle offerte – racconta don Rito -. Strano, perché molti fedeli lasciavano anche cinque o dieci euro in carta. Erano un po’ di settimane, che andava avanti questa storia, così ho deciso di sistemare una telecamera”.

A un certo punto, un fedele ha chiamato il parroco dicendo che c’è un personaggio sospetto in chiesa. Don Rito è corso a casa, si è collegato al computer e dalla telecamera ha scoperto il quarantacinquenne intento nella “pesca” delle offerte. Il don ha quindi contattato il 112, che ha catturato il ladro.

Successivamente anche don Rito si è recato in caserma per sporgere denuncia e una volta terminato, i militari gli hanno fatto sapere che il ladro voleva incontrarlo per chiedere perdono.

“Mi hanno detto che voleva parlarmi. L’ho incontrato e mi ha chiesto di perdonarlo e io l’ho perdonato, ma gli ho anche detto di venire direttamente da me la prossima volta, senza rubare, perché se ha bisogno di aiuto può andare alla Caritas”.

E non era neppure la prima volta nella zona!

Erano stati sorpresi nell’estate del 2018 da una telecamera mentre rubavano le offerte delle elemosine, nella chiesa di San Bartolomeo di frazione Latte, a Ventimiglia.

Si trattava di un uomo e una donna, entrati in chiesa una domenica pomeriggio: con estrema tranquillità – ignari che sarebbero stati filmati – avevano tagliato i lucchetti delle varie cassette e, una alla volta, le avevano svuotate, portando via il contenuto.

In altri casi si sarebbe scoperto poi, avevano utilizzato strisce metalliche dotate di calamita che, una volta inserite nel salvadanaio, attraggono le monete che si attaccano all’asticella, uscendo come per incanto.

I due malviventi

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