Nel tacco dello stivale

Puglia, tra un mare da favola e borghi indimenticabili

Dal 14 giugno sarà zona bianca e si potrà così tornare ad apprezzare le bellezze di una regione tra le mete turistiche preferite di tutto il mondo: dal Gargano al Salento, passando per Ostuni.

Puglia, tra un mare da favola e borghi indimenticabili
Turismo 09 Giugno 2021 ore 01:20

Dal 14 giugno la Puglia sarà zona bianca e si potrà così tornare ad apprezzare le bellezze di una regione tra le mete turistiche preferite di tutto il mondo. Quasi un approdo naturale per il resto dell’Italia.
Sono numerosi, infatti, gli italiani che hanno già prenotato una vacanza da queste parti e molti altri stanno decidendo in quale zona della Puglia preferiscono passare le loro ferie. Vi proponiamo allora un breve excursus per presentare, in modo sintetico, le meraviglie di questa regione.

Gargano, dal mare ai siti Unesco

Peschici

Partiamo da quello che è definito lo “Sperone d’Italia” e che presenta spiagge e località che vi resteranno nella memoria. Innanzitutto per il mare, i suoi fiordi, le falesie e le sue spiagge, da Mattinata a Vieste: sono innumerevoli le baie e le calette che si possono visitare e che regalano spettacoli unici, come le grotte marine, l’arco naturale di San Felice e i faraglioni del Pizzomunno e di Baia delle Zagare. Da Vieste poi si trovano lunghissime spiagge sabbiose intervallate da costoni di roccia ricoperti di macchia mediterranea, con le immancabili torri costiere e i trabucchi che vi consigliamo di visitare.
A proposito sempre di mare, se riuscite, vi raccomandiamo una visita alle isole Tremiti: distano una dozzina di miglia dalle coste del Gargano, ma vi sembrerà di trovarvi in un angolo di paradiso. E poi i borghi marinari lungo la costa e quelli che conservano caratteristiche antiche medioevali: come Vieste, Peschici o Rodi Garganico.
Infine vi segnaliamo i due siti Patrimonio Mondiale dell’Unesco presenti in quest’area: Monte Sant’Angelo e la Foresta Umbra.

Al centro della regione

Per gli amanti delle spiagge la segnalazione è d’obbligo: qui troviamo Polignano a Mare che, oltre a essere la città che ha dato i natali al cantante Domenico Modugno, è chiamata la “Perla dell’Adriatico”. Offre un mare da cartolina e propone pure un affascinante centro storico a picco sull’Adriatico, ricco di culture diverse con tracce arabe, bizantine, spagnole e normanne, come i resti dei quattro torrioni di difesa che cingevano la parte antica dell’abitato. Ma è all’interno che si trova il meglio di questa parte della Puglia. Ci riferiamo, in particolare a due luoghi.
Innanzitutto Alberobello, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità grazie ai suoi trulli, le originali abitazioni in pietra a secco, imbiancati con calce viva e dal tetto a forma di cono fatto di pietre a vista. Il paese ne ospita più di mille, per lo più adibiti a strutture ricettive e laboratori artigianali, in particolare di pietra e tessuti. Poi, a circa una decina di km, le Grotte di Castellana, tra i più importanti complessi speleologici d’Europa, che vi permetteranno di immergervi tra gigantesche stalagmiti e stalattiti e ampie caverne dalle straordinarie forme e dagli strabilianti colori, frutto dell’azione erosiva di un antico fiume sotterraneo che ha scavato e plasmato per secoli la roccia calcarea: straordinari la Caverna della Cupola e il Passaggio del Presepio, dove giace una stalagmite dalle forme mariane denominata Madonnina delle Grotte.

Ostuni, la Città Bianca

Ostuni

Un paragrafo a parte merita la “Città Bianca” com’è conosciuta Ostuni per via del suo caratteristico centro storico che nei tempi passati era interamente dipinto con calce bianca: un bagno di luce tra il blu del cielo e quello del mare che dista circa 8 km. Tante le cose da vedere: dalle mura aragonesi, edificate nel basso Medioevo dagli Angioini per respingere le invasioni dei Saraceni e poi ampliate a fine Quattrocento, appunto, dagli Aragonesi, alla bella Cattedrale, nel centro storico, costruita grazie a Ferdinando d’Aragona e Alfonso II, sovrani del Regno di Napoli, in stile gotico fiorito quattrocentesco con un rosone, meraviglioso, tra i più grandi al mondo. Per gli amanti della natura, imperdibili sono poi il Parco Dune Costiere e l’area marina protetta di Torre Guaceto.
Mentre non mancano le spiagge lungo i diciassette chilometri di costa del territorio di Ostuni, dal Pilone, con alte dune coperte da ginepri secolari dominata dalla torre di avvistamento aragonese di San Leonardo del XVI secolo, a Monticelli che prende il nome dalle sue alte dune, fino a Villanova, col suo caratteristico porticciolo approdo per le barche dei pescatori e natanti da diporto e a Costa Merlata, così chiamata per la linea di costa estremamente frastagliata, con il mare che si insinua tra gli anfratti formando singolari e intime calette sabbiose.

È il Salento o le Seychelles?

Gallipoli

Il mare del Salento, la parte più a sud della Puglia, può davvero confrontarsi con quello delle Seychelles piuttosto che dei Caraibi. Non per nulla le acque di Porto Cesareo si sono meritate l’appellativo di Maldive d’Italia. Insomma, che siate a Porto Selvaggio, a Torre Lapillo o a Torre Pali comunque troverete un mare cristallino.
E non sono da meno altre località della parte meridionale della Puglia. Si pensi a Santa Maria di Leuca con le sue spettacolari Grotte Marine di Leuca, oppure a Gallipoli, di cui si può ammirare anche lo splendido centro storico su un’isola su cui domina l’omonimo castello.

Insomma tra un mare invidiabile, spiagge da sogno e borghi indimenticabili, una cosa è certa: la Puglia vi lascerà senza fiato!

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