Cordoglio

Meda piange il suo agente segreto, aveva da poco compiuto cent’anni

Enzo Serrati, eroe di guerra e ingegnere, il 6 novembre aveva raggiunto il traguardo del secolo di vita.

Meda piange il suo agente segreto, aveva da poco compiuto cent’anni
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Meda piange il suo agente segreto. Il 6 novembre aveva raggiunto il traguardo dei cent’anni, nei giorni scorsi si è spento nella sua abitazione Enzo Serrati.

Eroe di guerra e agente segreto

Una vita intensa e ricca di emozioni la sua: è stato un eroe di guerra, un agente segreto e un ingegnere lungimirante e innovativo. Un uomo dalle mille risorse, che fino all’ultimo ha mantenuto la sua ironia e la sua voglia di assaporare ogni istante. «Se n’è andato serenamente, purtroppo ultimamente le sue condizioni sono peggiorate progressivamente», ci ha detto la figlia Daniela, che è rimasta al suo fianco fino all’ultimo, grata per aver avuto un papà così speciale, con tanto da raccontare. Un uomo che in guerra si è spesso trovato a faccia a faccia con il pericolo e che spesso ha dovuto fare i conti con la paura della morte, come ha spiegato molto bene nel libro autoprodotto «Oltre il buio», in cui ripercorre alcuni episodi salienti della sua esistenza, difficoltà e dolori compresi.

Una vita intensa, che ha apprezzato fino all’ultimo

Ma proprio i momenti negativi gli hanno permesso di apprezzare ancora di più la vita e di renderla piena, intensa, degna di essere ricordata. E giorno dopo giorno ha attraversato tutto un secolo, con la voglia di mettersi sempre in gioco. E senza rinunciare a qualche vizietto, come il bicchiere di vino e un po’ di grappa subito dopo pranzo. Con lui se ne va un pezzo importante di Meda, una fonte inesauribile di saggezza, un esempio di coraggio e di vita.

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