Arrestato con la droga nello scooter, rubato
Un 22enne fermato dai carabinieri: sotto la sella della moto aveva 80 grammi di hashish.
Sotto la sella dello scooter nascondeva 80 grammi di droga. E altri 40 i Carabinieri li hanno trovati a casa.
Un giovane di 22 anni
E' stato arrestato il 22enne di Vimercate sorpreso dagli uomini dell'Arma della Stazione cittadina in possesso di sostanze stupefacenti. Non solo, i militari hanno infatti accertato che il mezzo su cui viaggiava era stato rubato qualche ora prima.
La droga e un coltello sotto la sella
Il controllo è scattato nella serata di mercoledì, 16 febbraio. Il giovane è stato fermato mentre transitava per l'abitato di Oreno di Vimercate. Il 22enne è apparso nervoso e agitato. I carabinieri hanno quindi deciso di approfondire il controllo. Da sotto la sella dello scooter sono spuntati 80 grammi di hashish e un coltello a serramanico con una lama di circa 10 centimetri. Inoltre il giovane è stato trovato in possesso di banconote di piccolo taglio per un importo di 60 euro ritenute provento dell’illegale attività di spaccio.
Lo scooter rubato qualche ora prima nel parco Sottocasa
Ulteriori accertamenti sul mezzo su cui viaggiava il ragazzo hanno consentito di accertare che lo scooter era stato rubato poche ore prima nei pressi del parco Sottocasa, sempre a Vimercate. Rintracciato il proprietario, i militari hanno proceduto alla restituzione.
A casa trovata altra droga e soldi
Nel frattempo si sono trasferiti nell'abitazione del giovane spacciatore, sempre a Vimercate. Dopo accurata perquisizione hanno rinvenuto altri 40 grammi di hashish, altri 180 euro in contante e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di droga da smerciare, tra cui un bilancino elettronico. Acquisiti tutti gli elementi che hanno confermato come il ragazzo fosse dedito all’illecita attività di spaccio, lo stesso è stato dichiarato in arresto per i reati di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, porto di coltello di genere vietato e ricettazione.
Processo per direttissima
E' stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione. Ieri mattina, giovedì 17 febbraio, è stato di nuovo trasferito presso il Comando della Compagnia di Vimercate per essere giudicato con il rito direttissimo in remoto in collegamento con l’aula del Tribunale del di Monza, conclusosi con la convalida dell’arresto e l’emissione della misura cautelare dell’obbligo di firma tutti i giorni presso la Stazione dei Carabinieri.