Politica rovente

A Lesmo volano gli stracci nel centrodestra: "Lega e Forza Italia hanno tradito Fratelli d'Italia"

La civica "Lesmo per Tutti" spara a zero contro gli ormai ex alleati del partito di Giorgia Meloni e contro l'Amministrazione uscente: "Un paradosso che spalanca le porte a un centrosinistra spaccato"

A Lesmo volano gli stracci nel centrodestra: "Lega e Forza Italia hanno tradito Fratelli d'Italia"
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In vista delle elezioni è ormai guerra aperta nel centrodestra di Lesmo. A dare fuoco alle polveri ci ha pensato "Lesmo per Tutti", la civica che sostiene la candidatura di Luca Zita: "Lega e Forza Italia hanno isolato Fratelli d'Italia per interessi locali".

A Lesmo volano gli stracci nel centrodestra: "Lega e Forza Italia hanno tradito Fratelli d'Italia"

Ormai è tutti contro tutti in casa centrodestra. Il fronte si presenterà spaccato alle prossime elezioni in programma per il 12 giugno, ma le parti non perdono occasione per addossarsi le responsabilità della frattura. E "Lesmo per Tutti"... ne ha per tutti, portando alla luce quello che secondo la civica del fondatore Dario Francolino è un vero e proprio paradosso.

"Fratelli d’Italia è stata isolata dagli altri partiti della coalizione di centrodestra, Lega e Forza Italia, che correranno rischiando di spalancare clamorosamente le porte alla conferma della Giunta uscente di orientamento centrosinistra ed ex Cinque Stelle, peraltro anch’essa spaccatasi in due tronchi contrapposti - recita il comunicato stampa - I cittadini di Lesmo saranno quindi costretti a scegliere tra l’avvocato Luca Zita, candidato civico, sostenuto da Giorgia Meloni e l’ex sindaco Marco Desiderati già espulso dalla Lega e al quale Matteo Salvini ha generosamente concesso il simbolo di Alberto da Giussano. Viene spontaneo chiedersi se Silvio Berlusconi ne sia al corrente, visto che qualche giorno fa ha dichiarato dopo il vertice del centrodestra ad Arcore che la rottura della coalizione sarebbe una pazzia".

"Dalla squadra Desiderati solo un mix di interessi locali"

Un attacco a destra e a sinistra, insomma, a cui si aggiunge un affondo diretto proprio all'ex sindaco Desiderati, candidato per la lista "Si Può Fare" sostenuto da Lega e Forza Italia.

"L’unica cosa certa è lo sgomento e la delusione di tutti gli elettori del centro destra di Lesmo che vedono in questa pare insanabile frattura un mix di interessi locali da parte dell’ex sindaco Desiderati - prosegue la nota stampa - che, insieme ad altri due “professionisti” della politica lesmese e dintorni, come Paola Gregato, oggi assessora a Biassono e segretaria cittadina della Lega Nord e Carlo Colombo, altro veterano della ex Giunta Desiderati, si ripropongono agli abitanti di Lesmo con una lista messa su all’ultimo minuto, agevolato dalla confusione che regna sovrana a livello di elezioni amministrative in tutta Italia nel mondo del centrodestra"

Zita contro l'Amministrazione uscente

Intanto è scontro aperto tra il candidato sindaco Luca Zita e l’Amministrazione uscente che si ricandida a governare capitanata da Francesco Montorio con una "civica solo sulla carta essendo espressione dichiarata del centrosinistra" cita il comunicato stampa.

“E’ sotto gli occhi di tutti - spiega Zita - in che stato versano strade, arredi urbani, parchi pubblici, scuole e palestre. In questi 5 anni e in particolare grazie al monitoraggio che ho svolto personalmente e con il mio team, negli ultimi mesi abbiamo preso atto di una situazione davvero grave in cui versa il territorio comunale. Lesmo oggi vive purtroppo una fase di profonda decadenza, risultato impietoso di dieci anni di Amministrazione da parte di Lesmo Amica che addirittura si candida a rigovernare nel segno della continuità, e di quanto accaduto nel decennio precedente con l’Amministrazione Desiderati, del quale assistiamo ad una ricandidatura che ha il sapore di un nostalgico amarcord. Azzerata la manutenzione ordinaria: si pensi a piazza Dante, alla palestra di via Donna Rosa, al centro sportivo di via Petrarca, all’edificio scolastico e allo stato di abbandono di California, Gerno e Peregallo, oltre al “centro di Lesmo”.  Con disarmante ostinazione Lesmo Amica, insiste nel portare avanti il progetto di ristrutturazione dell'ex asilo Ratti, con una previsione di spesa pari a circa otto milioni di euro. Insistenza che ha cagionato l'abbandono di altri progetti, a mio avviso di prioritaria importanza"

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