Quasi 2.200 pazienti senza medico di base: è emergenza
Il numero è impressionante, sono 2.186 i lissonesi rimasti senza dottore, l'analisi dell'ex sindaca: "Situazione preoccupante"
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Sono 2.200 i pazienti che a Lissone sono rimasti senza medico di famiglia. Un dato non indifferente che ha acceso di nuovo i riflettori sul tema del diritto alla salute.
A Lissone in 2.200 senza dottore
Un numero impressionante. Sono 2.186 i lissonesi che, ad oggi, risultano ancora senza medico di base. Una situazione di criticità cronica che ha allarmato anche la politica.
E’ stata infatti Concetta Monguzzi, consigliere del Listone e ex sindaca, ad accendere i riflettori su un tema che - mai come prima - mette in discussione il centralissimo tema del diritto alla salute pubblica.
A Lissone c’è una carenza grave di medici di famiglia, la situazione è drammatica e molti cittadini e cittadine non riescono a trovare un nuovo medico dopo che il loro è andato in pensione. C’è molta preoccupazione soprattutto per gli anziani e per le fasce deboli che sono al momento sprovvisti di medico di medicina generale.
Una situazione che ha portato l’ex primo cittadino a interrogare la Giunta per chiedere contezza di numeri, dati e di come l’Amministrazione vorrà farsi portavoce del fenomeno con i vertici di Ats e Asst Brianza.
L'analisi dell'assessore ai Servizi sociali
A dare una fotografia della situazione ci ha pensato l’assessore ai Servizi sociali Ignazio Lo Faro che ha snocciolato tutti i dati aggiornati.
I medici di medicina generale in servizio nella nostra città sono 23 con una media di 1.535 pazienti l’uno con una forbice che oscilla tra gli 800 e i 1.961. I pediatri di libera scelta, invece, sono 8 con una media di 852 assistiti, minimo 620 e massimo 1.229.
Numeri che, però, devono fare i conti con la platea dei pazienti che è oggettivamente molto ampia (se si considera che la città sfiora i 48mila abitanti).
Nel 2024 sono 4 i medici di medicina generale che hanno cessato la loro attività e nel primo semestre di quest’anno uno ha già confermato che cesserà per dimissioni volontarie.
Ha aggiunto Lo Faro.
La Casa di comunità come... palliativo
Molti sono stati i pazienti che, soprattutto negli ultimi mesi, hanno dovuto fare i conti con la mancata comunicazione del proprio medico dell’imminente abbandono per la sopraggiunta età pensionabile.
Casi che hanno letteralmente mandato in subbuglio molte famiglie costrette il più delle volte o a rimanere senza medico per mesi interi o a dover procedere con il ricongiungimento (essere assegnati a un medico di un familiare residente all’interno dello stesso nucleo).
I residenti che ad oggi sono privi di medico sono 2.186. E’ attivo l’ambulatorio medico temporaneo presso la nostra casa di comunità all’ospedale di Lissone. Qui c’è un’equipe di tre medici che ha in carico 2.423 assistiti (arrivano anche da fuori città, Ndr). L’Ambulatorio funzionerà fino a quando gli assistiti non saranno ricollocati con medici di nuovo ingresso.
Ha confermato l'assessore ai Servizi sociali.
Monguzzi: "Situazione inaccettabile"
Una fotografia che però non ha convinto la consigliera Concetta Monguzzi.
La situazione non è così rosea, di fatto la media dei pazienti varia da medico a medico. Ci sono quasi 2.200 persone che sono senza medico. Non è garantita la presa in carico, la ricerca di medici è difficile, funzionano gli Ambulatori temporanei, ma sono solo un palliativo perchè i medici delle case di comunità dovrebbero occuparsi d’altro. Se fossi una di questi pazienti, non sarei tranquilla. E’ una situazione inaccettabile.
Ha concluso l'ex sindaca.
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