Usmate Velate

Caso mazzette, Comune pronto a chiedere il risarcimento danni agli imputati

L'ente, escluso dal procedimento penale come responsabile civile, resta invece incluso come parte civile: la somma richiesta ammonta a 676.731 euro

Caso mazzette, Comune pronto a chiedere il risarcimento danni agli imputati
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Nuovo capitolo nella saga del "caso mazzette" a Usmate Velate. Il Comune, che nell'udienza di lunedì 24 febbraio è stato escluso dal procedimento penale come responsabile civile, è pronto a chiedere il risarcimento danni agli imputati.

Caso mazzette, il Comune pronto a chiedere i danni

Il Comune, così come stabilito all’udienza dello scorso 13 gennaio, è stato ammesso dal giudice come parte civile contro tutti gli imputati, tra cui l'ormai ex responsabile dell'Ufficio tecnico Antonio Colombo. La somma risarcitoria richiesta dal Comune per i danni patrimoniali da presunta tangente e i danni all’immagine cagionati dagli imputati, allo stato determinabili e con riserva di ulteriore determinazione all’esito del vaglio processuale, ammonta complessivamente a 676.731 euro.

La chiamata in causa del Comune

All’udienza preliminare dello scorso 13 gennaio, il giudice aveva ammesso la costituzione come parte civile dei soggetti qualificatisi come promissari acquirenti di alcune porzioni immobiliari nel complesso di "Verde Manara" di proprietà della società "Sgr Edile srl". La costituzione di parte civile era stata proposta contro gli imputati che, con le loro condotte, avrebbero cagionato danni ai promissari acquirenti. In conseguenza dell’ammissione alla costituzione in giudizio, i danneggiati avevano inteso proporre azione anche nei confronti del Comune di Usmate Velate e della società edile quali responsabili civili.

Comune escluso dal procedimento

L’azione dei danneggiati contro il responsabile civile è un’azione che viene proposta nei confronti del responsabile per il presunto fatto commesso dall’imputato. Nel caso in questione, la responsabilità del Comune è una responsabilità oggettiva, che prescinde, quindi, da una colpa o un dolo imputabili all’Amministrazione. L’ente, se condannato al risarcimento del danno come responsabilità civile, si rivarrà sull’ex dipendente. A seguito dell’udienza svoltasi lunedì 24 febbraio presso il Tribunale di Monza, il Comune di Usmate Velate è stato escluso, come responsabilità civile, dal procedimento penale che vede coinvolto, fra gli altri, l'ex dipendente Colombo. Quest'ultimo, infatti, ha deciso di affrontare il procedimento a suo carico attraverso il rito abbreviato: una procedura che, stando alla normativa, non prevede l'individuazione di una responsabilità civile.

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