Inclusione lavorativa

Alla Cassina le donne vittime di violenza possono "ricucire la loro vita"

Il progetto della nota azienda patrocinato da Provincia e Comune e in collaborazione con Afol e Ufficio Servizi sociali.

Alla Cassina le donne vittime di violenza possono "ricucire la loro vita"
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A Meda un progetto per l’emancipazione delle donne vittime della violenza di genere e in condizioni di fragilità. Si chiama "Ricucire la tua vita" ed è nato dalla volontà dell'azienda Cassina, leader nel settore del legno-arredo e del design, di offrire un percorso di formazione qualificante e un’opportunità lavorativa alle donne vittime della violenza di genere e in condizioni di marginalità, vulnerabilità, o a rischio di esclusione sociale.

Per le donne vittime di violenza un progetto patrocinato da Provincia e Comune

Patrocinata dalla Provincia di Monza e della Brianza, che da anni promuove politiche attive per il lavoro e l’inclusione sociale, e dal Comune di Meda, questa iniziativa ha il duplice obiettivo di favorire l’emancipazione economica e personale delle partecipanti, oltre ad accrescere la sensibilizzazione collettiva sulla violenza di genere, una tematica di estrema rilevanza sociale e civile, che costituisce una grave violazione dei diritti umani.

La collaborazione con Afol e l'Ufficio Servizi sociali

“Ricucire la tua vita” intende contribuire concretamente al rafforzamento dell’autonomia di donne che vivono in contesti di fragilità, inattive, inoccupate e disoccupate, attraverso la collaborazione con i Centri per l’impiego e gli Sportelli Lavoro territoriali di Afol Monza Brianza e l’Ufficio Servizi Sociali- Sportello Lavoro del Comune di Meda, agendo in conformità con le strategie della Provincia MB per il sostegno all’occupazione femminile e alla formazione professionale.

Le donne saranno impiegate nel reparto cucitura della Cassina

Questi enti avranno un ruolo chiave nell’individuazione e nel coinvolgimento delle partecipanti, facilitando l’incontro tra Cassina e le risorse in cerca di un'opportunità di inserimento nel reparto produttivo adibito alla cucitura.

La prima fase sarà un corso formativo al Terragni

Il progetto si articolerà in due fasi principali. La prima, in collaborazione con il Centro di formazione professionale Giuseppe Terragni di Meda di Afol Monza Brianza, porterà alla definizione e alla realizzazione di un percorso formativo completo di 160 ore, che si svolgerà da ottobre a dicembre 2025. Finalizzato al conseguimento della certificazione delle competenze relative al profilo professionale di cucitrice, il corso comprenderà moduli teorici e attività pratiche di laboratorio, anche a contatto con dipendenti di Cassina.

Poi un tirocinio in Cassina

La seconda parte consisterà in un tirocinio extra-curricolare, della durata di sei mesi all’interno dei reparti produttivi di Cassina per due partecipanti, restituendo un’esperienza professionale diretta nel settore dell’alta artigianalità. In risposta a eventuali esigenze di sicurezza e per garantire il massimo della flessibilità, sarà possibile svolgere l’attività lavorativa anche da remoto, come cucitrice a domicilio, un benefit già attivo all’interno dell’azienda.

L'impegno di Cassina a costruire una rete territoriale a supporto delle vittime di violenza

“Ricucire la tua vita” rappresenta un progetto particolarmente significativo per Cassina, in quanto conferma l’impegno del brand nel sostegno a iniziative che riflettono i valori legati alla responsabilità sociale di impresa e all’eccellenza artigianale. Cassina si fa quindi portavoce di un cambiamento reale, rivolgendo alle altre imprese del settore un invito a unirsi nella costruzione di una rete territoriale a supporto dell’inclusione socio-lavorativa delle donne vittime di violenza o in particolari situazione di fragilità.

Come partecipare

Per partecipare al progetto sarà possibile inviare la propria candidatura, allegando l'attestazione della condizione di fragilità rilasciata dai servizi sociali, all’indirizzo e-mail di Afol Monza Brianza, ente da sempre impegnato nella promozione dell’inclusione lavorativa e nella valorizzazione delle competenze, che con questo progetto conferma il proprio ruolo attivo nel sostenere percorsi di autonomia e rinascita per le donne a rischio di esclusione sociale: cpi.seregno@afolmb.it.

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