La storia

Dopo settimane di ricerche la mucca in fuga si è… costituita. Brambilla: “Promessa mantenuta”

Dopo le anticipazioni esclusive della nostra testata, questa mattina è giunto il racconto della presidente della Leidaa

Dopo settimane di ricerche la mucca in fuga si è… costituita. Brambilla: “Promessa mantenuta”

La mucca in fuga tra Correzzana, Casatenovo e Missaglia, nonostante il maldestro tentativo della Leidaa di negare un fatto noto (ma non comunicato a Comuni e forze dell’ordine che hanno continuato a cercarla), è da qualche giorno al Cras Stella del Nord di Calolziocorte.

E questa mattina, domenica 23 novembre, l’onorevole Michela Vittoria Brambilla l’ha raccontato in tv.

“Avevo promesso a Minerva – ha dichiarato – che le avrei salvato la vita e ho mantenuto la promessa. In realtà, l’abbiamo salvata tre volte: la prima da morte certa nel macello, la seconda dal rischio di essere abbattuta con una fucilata, la terza dal pericolo di morire per strada”.

La mucca in fuga si è… costituita

La manzetta, come rivelato da noi in esclusiva, da giorni è stata acciuffata e non per meriti particolari, perché tra fototrappole e ricerche l’unico che davvero le si era avvicinato era stato un pensionato di Casatenovo che l’ha sfamata per settimane.

La manzetta, che prima aveva cercato riparo in un maneggio, si è di fatto… costituita, infilandosi in una stalla di un’azienda agricola di Maresso, frazione di Missaglia.

L’allevatore, notando l’anomalia di un bovino in più rispetto a quelli di sua proprietà, ha intuito potesse trattarsi proprio della scottona scappata da Correzzana. E ha dunque avvertito la Leidaa.

“Né gli agenti della polizia provinciale, né i cacciatori irritati per il viavai di divise sono riusciti a catturarla, mentre l’avventurosa storia della mucca evasa, una versione bovina di “Papillon”, spopolava su internet e diventavano virali, per la gioia dei fan, i video di occasionali avvistamenti. Solo nei giorni scorsi, dopo quasi tre mesi di vagabondaggio, Minerva è stata recuperata e messa in sicurezza” si legge nella nota diffusa questa mattina dalla parlamentare di Noi Moderati.

La manzetta non è più sola

La mucca, come spiega la parlamentare, è stata recuperata “in assoluta sicurezza, e non è più sola: la Leidaa ha adottato anche la giovane mucca – a cui è stato dato il nome Miranda – che Minerva ha incontrato nel suo cammino e che è stata per lei un punto di riferimento in questi giorni di paura”.

“Non potevo certo dividerle e così abbiamo regalato una vita meravigliosa a tutte e due – ha spiegato la Brambilla – Minerva è stata visitata dal veterinario, che l’ha trovata in discrete condizioni di salute, ma stressata e terrorizzata. Poi, col passare delle ore, si è tranquillizzata e sembra gradire moltissimo la nuova sistemazione. Con la sua disperata fuga per la libertà, la nostra Minerva è diventata il simbolo della lotta che i 2,7 milioni di bovini uccisi ogni anno in Italia vorrebbero combattere per la propria vita, contro la barbarie degli allevamenti intensivi. La loro battaglia è la mia battaglia”.