La stramba sanzione

Multato perchè non chiude l’auto: «Un comportamento che istiga il furto»

L’automobilista: «Una follia». Ma il Codice della Strada parla chiaro

Multato perchè non chiude l’auto: «Un comportamento che istiga il furto»

«Siamo alla follia!», ha sbottato un lissonese che nei giorni scorsi si è visto comminare una multa da 42 euro per aver posteggiato l’auto senza chiuderne a chiave le portiere. Una multa inusuale ma pedissequamente rispettosa delle norme del Codice della strada. In particolare l’articolo 158 comma 4 che stabilisce che il conducente, durante la sosta e la fermata, «deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso». Perché asciare i finestrini abbassati o le portiere aperte è un comportamento classificato come «istigazione al furto».

La multa per la portiera aperta

E’ successo negli stalli di via della Pinacoteca, a ridosso della stazione ferroviaria. Il proprietario della quattro ruote al momento dei controlli effettuati dagli agenti non c’era, in quanto impegnato al lavoro. L’amara sorpresa è stata il verbale per violazione dell’articolo 158, comma 4 del Codice della strada. La multa recava questa motivazione: «Effettuava la sosta senza adottare le opportune cautele atte a impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso in quanto lasciava il veicolo in un parcheggio pubblico, senza chiudere a chiave lo stesso». 42 euro, come detto, la sanzione pecuniaria (il minimo edittale), ridotta a 29,40 euro se pagata entro i cinque giorni successivi alla notifica del verbale.

“Come è possibile?”

«E’ assolutamente impossibile che io abbia lasciato la portiera spalancata o il finestrino abbassato quindi mi chiedo come i Vigili abbiano potuto constatare l’infrazione se non tentando di aprire la portiera», la domanda del multato, condivisa anche sui social con una sfilza di commenti dei concittadini, tra lo stupore e il sarcasmo.
«Non so cosa sia accaduto nel caso specifico – ha detto il comandante della Polizia locale di Lissone Matteo Caimi, contattato dal nostro settimanale – Posso però assicurare che non è prassi degli agenti aprire le portiere delle automobili senza un motivo…».