Sanzioni raddoppiate

Esenzione dal ticket sanitario, l’allarme della Cgil: “In arrivo venbali di accertamento”

Lo Spi Cgil Brianza invita tutte le persone che hanno ricevuto un verbale di contestazione a rivolgersi ai propri sportelli territoriali

Esenzione dal ticket sanitario, l’allarme della Cgil: “In arrivo venbali di accertamento”

Ormai prossimi alle festività natalizie anche i brianzoli pensano ad un po’ di meritato riposo e a togliersi qualche sfizio. Ma la festa per alcuni, specie per le categorie più fragili e per gli anziani, potrebbe essere in parte guastata dall’arrivo, come segnala la Cgil, proprio in questi giorni, di numerosi verbali di accertamento e contestazione per l’indebita fruizione dell’esenzione del ticket sanitario.

Esenzione dal ticket sanitario, l’allarme della Cgil: “In arrivo venbali di accertamento”

Lo Spi Cgil Brianza segnala che le contestazioni riguardano prevalentemente il superamento delle soglie di reddito o la mancata comunicazione della ripresa dell’attività lavorativa e, come detto, colpiscono in larga parte anziani e persone in condizioni di fragilità economica.

Cosetta Lissoni, della segreteria Spi Cgil Brianza e Responsabile del dipartimento welfare:

“Rispetto agli anni precedenti, ai cittadini viene oggi richiesto non solo il pagamento del ticket, ma anche una sanzione amministrativa di pari importo, con un raddoppio delle somme dovute. Una scelta che consideriamo inaccettabile”.

Bruno Pietroni, Segretario generale Spi Cgil Brianza aggiunge “nella maggioranza dei casi l’omissione è avvenuta in buona fede, anche a causa del sistema di autocertificazione, che espone i cittadini al rischio di errore. Per questo lo Spi Cgil chiede alla Regione Lombardia di assumersi la responsabilità di utilizzare i dati già in suo possesso per attribuire correttamente le esenzioni, evitando di scaricare sui cittadini le inefficienze del sistema”.

L’invito a recarsi agli sportelli

Lo Spi Cgil Brianza invita, infine, tutte le persone che hanno ricevuto un verbale di contestazione a rivolgersi ai propri sportelli territoriali per verificare la possibilità di richiedere l’annullamento della cartella, come già avvenuto in numerosi casi. Per informazioni www.spicgilbrianza.it