Il 4 dicembre 2025 Pantone ha presentato il Colore dell’Anno 2026: Cloud Dancer (Pantone 11-4201).
Un bianco neutro che richiama la leggerezza delle nuvole e che diventa simbolo di calma e introspezione. «Cloud Dancer è un bianco intriso di serenità, capace di invitare al relax e alla concentrazione», osserva Sergio Brivio di Brivio progettare abitare vivere a Ronco Briantino. «Dopo anni di tonalità vibranti e saturazioni energiche, la palette mondiale si ferma a respirare, scegliendo una sfumatura che non invade ma accoglie».

Il soggiorno del 2026
Declinato in Cloud Dancer il living si trasforma in un ambiente fluido, capace di adattarsi ai ritmi della giornata. La mattina può essere ufficio, la sera zona relax. Cloud Dancer amplifica la luminosità e porta ordine visivo, valorizzando librerie, opere d’arte e oggetti personali. «Cloud Dancer è il colore che mette ordine e armonia, un bianco che non svuota ma esalta», sottolinea Brivio.
La cucina declinata in Cloud Dancer
La cucina non più solo luogo funzionale, ma spazio che invita a restare. Cloud Dancer amplifica la sensazione di pulizia e dialoga con materiali naturali come legno, pietra e ceramica. Le superfici opache si arricchiscono di inserti lucidi, mentre metalli satinati diventano dettagli preziosi. «La cucina 2026 è silenziosa, ordinata, semplice da vivere», spiega Brivio. «Cloud Dancer la trasforma in un luogo di benessere visivo e tattile».
La zona notte del 2026 declinata in Cloud Dancer
La camera da letto evolve verso un comfort totale. Il letto torna protagonista, i tessuti sono morbidi e tattili. Cloud Dancer diventa un colore avvolgente, che amplifica la sensazione di silenzio e calma. «È un invito a rallentare e a ritrovare equilibrio», dice Brivio. Ogni elemento è progettato per creare un ambiente distensivo, dove il bianco non è assenza ma presenza consapevole.
Il colore 2026 in bagno
Un’oasi di benessere che rinuncia alle superfici lucide per finiture opache e materiche.
Piastrelle effetto pietra, cementi naturali e rubinetterie satinati definiscono un ambiente caldo e accogliente.
«Cloud Dancer amplifica la sensazione di pulizia e serenità, dialogando con colori della terra. La luce indiretta e gli specchi retroilluminati trasformano anche il bagno più piccolo in uno spazio immersivo», commenta Brivio.
Minimalismo consapevole
Cloud Dancer non è solo un colore, ma un nuovo modo di vivere la casa. Dopo anni di eccessi, sentiamo il bisogno di tornare all’essenziale, ma non a un minimalismo freddo. È un minimalismo umano, quotidiano, dove ogni elemento ha un motivo per esserci.
«Arredare con il bianco aiuta a mettere ordine, a creare spazi che favoriscono concentrazione e relax e, in definitiva, a vivere meglio» conclude Brivio.
Pantone 2026 è più di una scelta cromatica: è un invito a respirare, a rallentare, a ritrovare la bellezza delle cose semplici. È il colore di un futuro che si immagina sereno, leggero e sorprendentemente umano.
