Provvedimenti

Rivoluzione parcheggi: il Comune mette mano a tariffe, bollini e aree di sosta

Novità per i parcheggi a pagamento: via i "grattini", ecco i parcometri. E si pagherà anche in zona mercato (ma non i residenti)

Rivoluzione parcheggi: il Comune mette mano a tariffe, bollini e aree di sosta

A Carnate, si sa, quello dei parcheggi è storicamente un tema molto particolare. Ed ecco perché, qualsiasi modifica a regolamenti e pagamenti, è vista un po’ come una rivoluzione. A poco meno di un anno dagli ultimi cambiamenti decisi dall’Amministrazione comunale, ecco la nuova maxi “riforma” che mette mano ad aree di sosta, bollini, parcheggi a pagamento e tariffe.

Rivoluzione parcheggi a Carnate

Partendo proprio da quest’ultimo capitolo, l’Esecutivo del sindaco Rosella Maggiolini ha deciso di identificare sul territorio comunale ben cinque aree da destinare alla sosta a pagamento. Ai già noti posteggi di via Petrarca, via Dante e via Banfi, con il nuovo anno si aggiungeranno anche i due parcheggi di via Galilei, uno nell’area mercato e l’altro nell’ex comparto Mellin. Da qui anche la revisione dei costi, che si differenziano tra residenti e non. Per questi ultimi restano in vigore le tariffe approvate un anno fa, ma con qualche scontistica sul lungo periodo: un pass giornaliero costerà 3 euro, il settimanale 10, il mensile 30, il trimestrale 80 e l’annuale 300. Più basso il prezzo per i residenti, che va da 1 euro per il posteggio giornaliero a 4 per il settimanale, da 12 per il mensile a 40 per il trimestrale e a 175 per l’annuale.

Eccezioni e novità

Unica eccezione per i residenti di via Galilei, che potranno posteggiare gratuitamente nelle due nuove aree di recente identificazione previo ottenimento dell’apposito pass. La novità riguarda anche il metodo di pagamento: vanno in soffitta i «gratta e sosta» a favore di parcometri e applicazioni sul telefonino.

Nuova regolamentazione della sosta

Il provvedimento, dicevamo, fa il paio con la nuova regolamentazione dei parcheggi all’interno del centro abitato. In questo caso resta in vigore il sistema dei tradizionali «bollini» (storicamente utilizzati per favorire i residenti ed evitare il parcheggio indiscriminato da parte degli utenti della stazione, ndr), anche se ora cambierà qualcosa nella suddivisione del paese in sole tre zone distinte. Un modo per allargare le maglie del territorio, ridurre i limiti territoriali e favorire dunque la cittadinanza nei parcheggi delle auto, specialmente nel quartiere Stazione. Da gennaio, dunque, verrà creata l’Area A (colore rosso), compresa tra via Bazzini, via Giovanni XXIII, via Grigna e via Resegone; l’Area B (viola), comprenderà tutto il comparto a sud del paese afferente alla Stazione, quindi dalla zona di via Volta e via Piave fino a via Garibaldi. L’Area C (giallo) resta tutta quella compresa tra via Banfi, via Buonarroti e via Barassi.

I pass, gratuiti e a pagamento

A ogni famiglia in possesso dei requisiti verrà concesso un solo permesso di sosta a titolo gratuito: sarà comunque possibile richiederne altri tre al massimo, che però avranno un costo di 20 il primo (lo scorso anno erano 60) e 30 euro gli altri due (in precedenza erano 90). Tagliandi gratuiti che avranno a disposizione anche i titolari di attività commerciali e artigianali presenti sul territorio comunale, mentre i dipendenti potranno richiederne uno al costo di 60 euro l’anno (contro i 120 di dodici mesi fa). Stesso discorso per il personale docente delle scuole, che dovrà richiedere un pass, del valore di 40 euro, da utilizzare solo nelle vie Barassi, Europa, Pace e nel periodo compreso tra l’1 settembre e il 30 settembre dell’anno successivo. Restano esenti dai provvedimenti i veicoli dei servizi pubblici essenziali, così come quelli dei medici di base in caso di visite e urgenze.

Le parole del consigliere

Tutte le informazioni relative al rilascio dei bollini saranno presto disponibili in Comune e sul sito internet dell’ente pubblico:

“L’Amministrazione ha deciso di introdurre il pagamento dei parcheggi tramite parcometri o app per facilitare la gestione del pagamento della sosta, renderla più agevole ed efficiente sia per gli utenti, che potranno acquistare i titoli senza doversi recare dagli esercenti autorizzati, sia per il Comune, con soluzioni tecnologiche e monitorabili in tempo reale – spiega Riccardo Riva, consigliere delegato alla partita – Anche i parcheggi di via Galilei saranno adibiti a sosta a pagamento, in quanto utilizzati in gran parte da pendolari, per uniformarne la gestione a quelli di via Dante alla Stazione e di via Pace in centro paese”

Con gli introiti derivanti dalla sosta, il Comune conta di avere dunque a disposizione dei fondi importanti per poter effettuare la manutenzione delle strade e anche degli stessi parcheggi a pagamento:

“Per quanto concerne le tariffe, abbiamo voluto rendere più convenienti per gli utenti l’acquisto di titoli di lungo periodo, come gli abbonamenti trimestrali o gli annuali: da un lato, per assicurare un incasso certo per l’Ente, ma dall’altro per consentire una scontistica maggiore per l’utente, che acquistando un abbonamento annuale avrà uno sconto del 60% rispetto all’acquisto dei titoli giornalieri – prosegue Riva – Chiaramente per i residenti abbiamo riservato la sosta gratuita presso i parcheggi di via Galilei, mentre, se vorranno parcheggiare in via Dante o via Pace, potranno godere di tariffe agevolate”