Cane segugio

La cagnolina Pollon scova un detenuto in fuga

La meticcia ha aiutato i Carabinieri a individuare un uomo che si era nascosto tra i cespugli a Macherio

La cagnolina Pollon scova un detenuto in fuga

Con il suo fiuto infallibile, la mitica cagnolina Pollon è riuscita a scovare un detenuto in fuga che si era nascosto in un cespuglio a Macherio.

Pollon cagnolina segugio

Qualche giorno fa la meticcia, molto conosciuta in paese anche per aver festeggiato il suo quarto compleanno al bar «The King Coffee», ha aiutato i Carabinieri di Biassono a scovare un fuggitivo. L’uomo, trentenne, di nazionalità tunisina, avrebbe dovuto essere rimpatriato a forza in Tunisia, da cui era emigrato illegalmente e dopo aver collezionato una serie di reati, dallo spaccio di sostanze stupefacenti, a furti e rapine. E’ riuscito però a fuggire qualche ora dai suoi controllori: quando il pomeriggio dell’antivigilia di Natale lo hanno portato al poliambulatorio-Casa della Comunità di via Italia, per essere sottoposto alle consuete visite mediche di rito necessarie per il rimpatrio, ha aggredito a calci e pugni i Carabinieri che lo stavano scortando, riuscendo a divincolarsi e a scappare. La sua fuga, però, non è durata molto. Immediatamente, in paese, si è scatenata una caccia all’uomo, che ha tenuto impegnati i Carabinieri per alcune ore. Il dispositivo di sicurezza, in casi come questo, prevede di far convergere tutti gli uomini a disposizione e di cinturare l’area. Sono dunque partite diverse gazzelle del Nucleo Radiomobile di Monza, da quello di Vimercate e persino da Desio, ovviamente con l’appoggio dei Carabinieri delle singole Stazioni dislocate sul territorio come Biassono.

Ha scovato il fuggitivo tra i cespugli

A risolvere il caso ci ha pensato la cagnolina Pollon: «Siamo usciti fare un giretto a piedi e abbiamo notato tutto il trambusto in via Matteotti – racconta la padroncina di Pollon – I Carabinieri avevano bloccato tutta la strada per cercare un uomo. Con Pollon ho fatto un mini di corso di ricerca, così le ho detto, per scherzare, “cerca l’uomo cattivo con la maglietta corta”. I Carabinieri avevano infatti detto che questo tizio indossava solo una t-shirt. Pollon è voluta tornare indietro rispetto a dove stavamo andando, si è avvicinata a un cespuglio e ha iniziato a ringhiare. Poi mi ha guardato e ha scodinzolato: così mi sono avvicinata e ho notato che dalle foglie del cespuglio spuntava un gomito nudo. Avevo il cuore in gola per la paura perché avevo intuito che era pericoloso, ho girato l’angolo e ho chiamato in caserma. Poco dopo i Carabinieri lo hanno arrestato in una traversa di via Matteotti. Sono ancora emozionata per quanto ha fatto la mia marescialla. Pollon rappresenta davvero una sicurezza per il quartiere, ogni giorno mi dà una soddisfazione». Alla fine il nordafricano è stato denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e rimpatriato in Tunisia. Alcuni Carabinieri sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche al pronto soccorso di Desio dopo la colluttazione con il tunisino in fuga, che ha seminato il panico nella zona.

Il servizio completo è pubblicato sul Giornale di Carate in edicola da martedì 6 gennaio 2026.