Sono in partenza i lavori per la realizzazione del nuovo polo civico del Comune di Mezzago. Nei giorni scorsi gli operai hanno iniziato ad allestire il cantiere in vista della partenza degli interventi che permetteranno di ampliare lo stabile della biblioteca e al contempo trasferire successivamente nella nuova ala gli uffici comunali.
Si apre il cantiere del nuovo polo civico
Il progetto che aveva vissuto un iter travagliato con la perdita di un finanziamento regionale di 500mila euro dovuto ai ritardi nell’assegnazione dei lavori, dunque si concretizzerà nel corso del 2026. Il cronoprogramma del progetto, da un totale di 1 milione e 200mila euro, prevede circa un anno di lavori con la struttura che sarà ampliata verso la piazzetta della sala civica.
«In pratica la sala civica verrà inglobata all’interno di una nuova struttura che amplierà quella attuale della biblioteca e si creerà questo nuovo polo civico – spiega il sindaco Massimiliano Rivabeni – Sarà costruito un “soppalco” proprio alla sala civica, dove verranno posizionati gli edifici comunali, dopodichè verrà realizzata anche una nuova ala proprio verso la piazzetta allungando la struttura e lì ci sarà l’anagrafe e un mezzanino per l’area degli assistenti sociali. La sala civica rimarrà inalterata invece, verrà creato un ingresso a parte direttamente dalla strada e oltre a sala civica fungerà anche da nuova sala consigliare».
Il trasloco
Il primo cittadino ha poi spiegato che, proprio per favorire la partenza dei lavori, in questi giorni alcuni esponenti dell’Amministrazione comunale accompagnati da alcuni cittadini volenterosi hanno realizzato proprio il trasloco della sala civica.
«Ovviamente in questo anno di lavori la sala non potrà essere utilizzata – prosegue Rivabeni – Per questo motivo abbiamo spostato tutte le sedie e il materiale al suo interno, dentro all’ex spazio giovani in uno dei locali situato proprio sotto alla biblioteca. Questo spazio durante il 2026 fungerà da sala civica. Dunque tutte le attività si svolgeranno in quello spazio, come ad esempio quella dello “Star bene assieme”, che si svolge ogni martedì pomeriggio».