Le immagini non lasciano dubbi: due giovani vestiti di nero col cappuccio a travisare (parzialmente) il volto. Uno dei due inserisce un ordigno nella bocca del leone, poi lo accende con un accendino. Infine l’esplosione che ha danneggiato la statua.
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Ponte dei Leoni, colpa dei maranza
Potrebbero essere a una svolta le indagini volte a rintracciare i vandali che hanno sfregiato uno dei quattro leoni del ponte lungo via Vittorio Emanuele, a Monza. E il cerchio si starebbe per chiudere attorno a un gruppo di giovani soliti frequentare il centro, i cosiddetti maranza.
Ecco cosa è successo
A incastrarli, un video postato sui social in cui si vede l’intera sequenza dei gravissimi fatti che hanno indignato l’intera città. Nella sequenza si vede uno dei giovani presenti inserire nella bocca del leone un petardo, accenderlo, per poi allontanarsi in fretta, mentre il fumo e le scintille iniziano ad avvolgere il monumento. Poi, la potente esplosione e la fuga del gruppo.
Le indagini
Un atto vandalico gravissimo che ha scosso Monza e non solo. Il sindaco Paolo Pilotto aveva promesso che i responsabili sarebbero stati individuati al più presto. Le indagini sono affidate a Digos e Polizia Locale.