Tra i 10 mila e uno tedofori della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 c’è anche un vedanese. Un’esperienza indimenticabile quella vissuta da Gigi Borgonovo nel tardo pomeriggio di venerdì: trecento metri lungo corso Italia a Genova con la torcia più celebre al mondo tra le mani.
«E’ stato incredibile»
«E’ stato incredibile – ha garantito – Sono passato tra due ali di folla, “protetto” dalle Fiamme Oro (il gruppo sportivo della Polizia di Stato, ndr). Ho corso ma soprattutto camminato per godermi un momento che di certo non mi ricapiterà più nella vita».
Partenza alle 17 e 1 minuto, ad applaudirlo c’erano la moglie e le due figlie, emozionate quanto lui. In tanti tra i presenti lo hanno preso per un atleta.
«Diciamo che più che fare sport, “reintegro” chi lo pratica…», scherza Borgonovo che è responsabile commerciale di Partesa Lombardia, società specializzata nella distribuzione di bevande del Gruppo Heineken.
«Una sensazione… olimpica»
E proprio grazie a un concorso legato al suo lavoro ha avuto la possibilità di vestire i panni del tedoforo.
«Lo slot disponibile era solo quello del 9 gennaio a Genova». Non vicinissimo a casa quindi – di regola ai tedofori viene assegnata una tappa a un massimo di un’ora e mezzo di viaggio dalla città di residenza – ; coincidenza ha voluto che il vedanese avesse già in programma la trasferta in Liguria per seguire il «suo» Monza impegnato sabato sul campo della Virtus Entella. C’è comunque da scommettere che i chilometri non lo avrebbero fermato in nessun caso. «Per 300 metri sono stato l’unico al mondo – ha concluso – Una sensazione… olimpica».