L'episodio

Insulti shock contro la comandante di Polizia Locale

La frase ingiuriosa e sessista, scritta con bomboletta spray, è apparsa sul muro dell'oratorio di Ornago la scorsa settimana

Insulti shock contro la comandante di Polizia Locale

Un insulto molto pesante e sessista realizzato con una bomboletta su uno dei muri dell’oratorio, è apparso la scorsa settimana contro la comandante della Polizia Locale di Ornago Milena Zecca.

Insulti shock contro la comandante di Polizia Locale

Un episodio molto grave che ha suscitato clamore in paese è che stato immediatamente condannato dalle Istituzioni.

Milena Zecca, comandante Polizia Locale Ornago
La comandante di Polizia Locale di Ornago Milena Zecca

La comandante Zecca ha scelto un tono pacato ma determinato per parlare dell’accaduto.

«Con il nostro comando Ornago ha conosciuto una nuova realtà, fatta di più controlli e sanzioni, disco orario, multe. Io faccio il mio lavoro, non si tratta di fare cassa ma di tutelare il territorio – ha spiegato la comandante – Forse quella scritta è il risultato di chi, come me, lavora in modo corretto. La interpreto così: se qualcuno arriva a tanto, vuol dire che sto lavorando bene».

Nonostante l’amarezza personale, la comandante ha spiegato di non voler, almeno per ora, dare eccessiva importanza all’accaduto e ha quindi spiegato di stare ragionando sulla possibilità di sporgere o meno denuncia.

«Ci sto pensando, perché si tratterebbe di una querela contro ignoti e, a meno che non emergano elementi concreti, non so quanto senso abbia. Parliamo di un gesto di basso livello». Tuttavia, Zecca ha precisato che l’atto configura un’ingiuria e che si riserva la possibilità di presentare denuncia. «Considero questo messaggio come il frutto di una persona ignorante, poi vedremo cosa fare. Tenendo conto anche del fatto che sul territorio di Ornago sono presenti delle telecamere».

Parole chiare arrivano anche dal sindaco Daniel Siccardi, che ha espresso una condanna netta dell’episodio:

«Desidero esprimere una ferma e totale condanna per questo atto vile e inaccettabile. Si tratta di un gesto particolarmente grave perché rivolto a una donna che, nello svolgimento del proprio ruolo istituzionale, stava semplicemente facendo il suo lavoro».

Il primo cittadino ha sottolineato come non si possa parlare di critica o dissenso:

«Un insulto di questo tipo non è una critica: è un attacco alla persona, alla sua dignità e al rispetto che ogni funzione pubblica merita. Colpire una donna con parole sessiste significa alimentare una cultura dell’odio che non appartiene alla nostra comunità».

A nome dell’Amministrazione comunale, Siccardi ha espresso «piena solidarietà alla comandante della Polizia locale» e ha poi ribadito che:

«Ornago non si riconosce in questi gesti e continuerà a difendere con decisione i valori del rispetto, della convivenza civile e della responsabilità collettiva».

Un ringraziamento speciale è stato infine rivolto a Don Arnaldo Mavero e ai volontari dell’oratorio che, con prontezza e senso civico, si sono attivati per coprire la scritta offensiva.

«Un gesto concreto – ha concluso il sindaco – che dimostra come Ornago sappia reagire unita, scegliendo il rispetto al posto dell’offesa».