Su è giù per le montagne, e non solo, da 80 anni.
Storico compleanno per il Cai Vimercate
Da quel lontano 1946, quando un pugno di amici decise di dar vita, in una Vimercate appena uscita e provata dalla guerra, alla sezione cittadina del Club alpino italiano, il Cai.
Una scommessa che si può certo considerare vinta se oggi, a distanza di otto decenni esatti, il sodalizio cittadino si appresta a spegnere 80 candeline, più vivo e attivo che mai.
E lo fa con una serie di eventi celebrativi programmati per tutto l’arco dell’anno, che vanno ad aggiungersi alle decine di tradizionali escursioni in cartellone.
Oggi a guidare la sezione, nella sede di proprietà, in via Terraggio Pace, costruita e sistemata ai soci nei decenni, è il neo presidente Paolo Moro, eletto nel maggio scorso e affiancato da un solido Consiglio direttivo composto da altri appassionati.
Una sezione in salute
Con loro anche più di 900 iscritti alla sezione cittadina a cui se ne aggiungono più di 400 delle sottosezioni di Arcore, Burago, Sulbiate e Cavenago. Con l’orgoglio di essere stati riconosciuti ufficialmente anche come Ets (Ente del terzo settore).
I fondatori
Un’avventura incominciata, come detto, pochi mesi dopo la fine del Secondo conflitto mondiale grazie ai fondatori Aldo Mandrini, Mario Silvestrini, Paolo Lamperti, Vittorio Levati e Domenico Migliorini. Con l’idea iniziale di offrire un po’ di svago attraverso l’organizzazione di escursioni per praticare l’attività sciistica.

Oggi proposte per tutti i gusti ed età
Proposta che poi è cresciuta e si è articolata nel tempo con l’aggiunta delle escursioni, dei corsi, dei viaggi, dell’alpinismo e molto altro, come tiene a precisare il presidente.
“Oggi l’attività principale è costituita dall’escursionismo feriale e nel week end sulla mezza montagna – spiega Moro – Organizziamo però anche vacanze estive e settimane di trekking in Italia e all’estero”.
E, naturalmente, gli imprescindibili e sempre gettonati corsi di sci, al Tonale, con insegnanti e una serie di agevolazioni per i soci.
“Non manca anche l’attività di preparazione presciistica in palestra – prosegue il presidente – E, ancora, l’escursionismo invernale e la promozione dello sci di fondo, con un’attenzione particolare ai bambini e ragazzi”.
Montagna terapia
Da qualche tempo la proposta del Cai Vimercate si è arricchita anche della “Montagna terapia”, in collaborazione con una cooperativa cittadina, che prevede attività in palestra ed escursioni semplici pensate per ragazzi con disabilità.
Seppur con qualche difficoltà si prosegue anche con l’alpinismo giovanile. Grande spazio inoltre alle attività divulgative nelle scuole.
Attenzione al territorio
Il Cai Vimercate si occupa anche del nostro territorio.
“Grazie ad una convenzione sottoscritta con il Pane, il Parco agricolo Nord est – sottolinea ancora il presidente Moro – abbiamo in gestione la manutenzione di un sentiero tra Vimercate e i Comuni limitrofi per una lunghezza di circa 10 chilometri”.
Radici ben salde nel passato, ma anche capacità di stare al passo con il futuro. Ed ecco quindi i corsi di aggiornamento sulle normative e le lezioni di addestramento per andare in montagna, e non solo, in tutta sicurezza.
Tanti eventi in cartellone durante l’anno, oltre alle solite escursioni
Tanti gli eventi, come detto, messi in cartellone per celebrare gli 80 anni. Decine le escursioni programmate per il 2026, per tutti i gusti, le età e le capacità.
Da non perdere in particolare per bimbi e ragazzi le lezioni di sci nordico. Previste tre escursioni (completamente gratuite fino alla terza media salvo il costo dell’assicurazione che varia dai 9 ai 16 euro a seconda dell’età) il 7, 21 e 28 febbraio, rispettivamente a St. Moritz, Maloja e Pontresina.
Per saperne di più basta collegarsi al sito caivimercate.it