Alla vigilia della ricorrenza di San Sebastiano, patrono delle forze di polizia, la Provincia di Monza e della Brianza ha inaugurato il nuovo Ufficio di Presidio della Polizia Provinciale MB ad Agrate Brianza, rafforzando la presenza sul territorio e presentando il bilancio delle attività 2025.
Il taglio del nastro
L’incontro, alla presenza del Presidente della Provincia Luca Santambrogio, del Vicepresidente e Consigliere delegato alla Polizia Provinciale Claudio Rebosio, dell’On. Paola Frassinetti, Sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito, e della Consigliera Regionale Alessia Villa, del vice sindaco di Agrate Claudio Galli oltre che dei rappresentanti delle amministrazioni locali, delle forze dell’ordine e della stampa, è stato anche l’occasione per fare il punto sulle progettualità avviate e sui risultati conseguiti attraverso il report delle attività 2025 illustrato dal comandante Flavio Zanardo.
Durante la cerimonia è stato consegnato un encomio agli agenti Luca Falconieri, Daniele Lissoni, Licia Pedrazza, Riccardo Tonella e Marco Tucci per il servizio di polizia giudiziaria ambientale che ha portato al sequestro di un terreno occupato abusivamente a Giussano da parte di un soggetto pluripregiudicato e vicino ad ambienti della criminalità organizzata. Sono stati inoltre formalizzati i nuovi distintivi di grado agli operatori Vito Bonomo, Alessandra Spaterna, Licia Pedrazza ed Enrico Perego, a testimonianza dell’impegno e della crescita professionale del corpo.
Un nuovo presidio per la sicurezza
Il nuovo ufficio di Agrate Brianza rappresenta un punto di riferimento operativo per il corpo di Polizia Provinciale, garantendo una maggiore vicinanza ai Comuni della zona est e un miglior coordinamento con le Polizie Locali di riferimento.
“Con l’apertura del presidio di Agrate rafforziamo la presenza della Polizia Provinciale sul territorio e confermiamo il nostro impegno per una capillarità dei servizi provinciali a supporto dei cittadini e delle amministrazioni locali. Questo presidio è strategico per garantire interventi più tempestivi e un miglior coordinamento con le Polizie Locali, in un’area caratterizzata da alta densità abitativa e importanti assi viari. Ringrazio il Vicepresidente Rebosio per l’impegno dimostrato nel portare avanti questo progetto e l’Assessore regionale Romano La Russa per aver concesso l’uso degli spazi, destinati principalmente alla Protezione Civile, a un’iniziativa che comunque vuole promuovere la sicurezza territoriale. Per noi questo è un passo concreto verso una Provincia più sicura e più vicina ai cittadini”, dichiara il Presidente Luca Santambrogio.
Il Vicepresidente Claudio Rebosio aggiunge: “Per me questo S. Sebastiano 2026 è l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto in questi due anni di vicepresidenza. I numeri del 2025 raccontano di un lavoro che rimane intenso e qualificato, che la Provincia MB continuerà a sostenere con nuove risorse e progetti innovativi. Il corpo di Polizia Provinciale è un presidio fondamentale per la legalità e la sicurezza del territorio: dal contrasto agli illeciti ambientali alla prevenzione stradale, fino alla formazione dei giovani e all’impegno nel sociale. Un lavoro prezioso che merita il nostro riconoscimento, a cui aggiungo il mio personale ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della Polizia Provinciale per la professionalità e la dedizione dimostrate ogni giorno”.
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Il corpo di Polizia provinciale
Il corpo di Polizia Provinciale MB conta oggi 15 operatori (3 Ufficiali e 12 Agenti) suddivisi tra Nucleo Ambientale, Polizia Stradale, Polizia Giudiziaria e Ittico-Venatoria. Nel biennio 2025-2026 è previsto un ulteriore incremento dell’organico per arrivare a 18 unità oltre al Comandante.
Polizia stradale
Il 2025 ha visto un’intensa attività di controllo della circolazione stradale: 16.636 violazioni al Codice della Strada per un totale di € 2.076.236, con 7.803 punti patente decurtati, 20 fermi amministrativi e 4 sequestri ai fini della confisca. Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto delle condotte pericolose, come il superamento dei limiti di velocità (10.810 violazioni) e il passaggio con semaforo rosso (3.180 violazioni).
Polizia ambientale
Sono stati effettuati 15 interventi per deposito incontrollato di rifiuti, abusi edilizi e trasporto illecito, con 8.770 m² di aree sequestrate e 585 m² di rifiuti. A ciò si aggiungono 23 ispezioni su attività produttive e impianti, oltre a 7 recuperi ambientali su aree sottoposte a sequestro negli anni precedenti, per un totale di 35.110 m² ripristinati.
Polizia giudiziaria
Il corpo ha comunicato 19 notizie di reato alla Procura di Monza, tra cui resistenza a pubblico ufficiale, falsi documentali, porto abusivo di armi, possesso di sostanze stupefacenti e furti aggravati. Sono stati inoltre effettuati interventi congiunti con altre forze dell’ordine: 7 con la Polizia Stradale, 8 con le Polizie Locali, oltre a collaborazioni con Questura e Guardia di Finanza.
Polizia ittico-venatoria
Nel 2025 si contano 247 recuperi di fauna selvatica, 26 catture, 5 ripopolamenti e 25 abbattimenti per contenimento specie invasive (circa 2.000 piccioni). Sono stati eseguiti anche 7 ripopolamenti ittici, 2 asciutte e 3 sopralluoghi in materia ittica.
Formazione e tecnologie
Proseguono le attività di aggiornamento con sessioni di tiro, corsi di difesa personale e docenze per le Guardie Ecologiche Volontarie. Sul fronte tecnologico, il corpo si è dotato di droni per il controllo aereo e strumenti di telecontrollo tachigrafi.
Progetto “Mobilità Sicura”
Tra le iniziative più rilevanti, il progetto vincitore del bando UPI e finanziato tramite il “Fondo contro l’incidentalità notturna” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che nel 2025 ha coinvolto 320 studenti di licei e istituti tecnici della provincia per sensibilizzare sui rischi legati alla guida sotto effetto di alcol e droghe. Sul campo sono stati effettuati 33 pattuglie, 135 veicoli controllati, con 10 patenti ritirate e 4 conducenti denunciati per guida in stato di ebbrezza, mentre sui social è stata portata avanti una campagna informativa che ha raggiunto migliaia di giovani neopatentati. Molto sentita anche l’inaugurazione della Panchina Bianca per le vittime degli incidenti stradali di fronte alla sede in via Grigna, con la collaborazione di AIVIS.