Grande evento

Fiaccola olimpica, pista da sci e mascotte: a Monza arrivano le Olimpiadi

Il percorso, le tappe, gli eventi collaterali, le chiusure stradali e le curiosità: tutto quello che c'è da sapere per il passaggio a Monza della fiaccola di Milano-Cortina

Fiaccola olimpica, pista da sci e mascotte: a Monza arrivano le Olimpiadi

Monza si prepara a vivere dei giorni dal sapore olimpico, in vista dell’arrivo della Fiaccola di Milano Cortina previsto per mercoledì 4 febbraio 2026, con un programma che unisce sport, spettacolo e promozione della città.
Non solo il passaggio dei tedofori, ma una serie di eventi collaterali che trasformeranno il centro di Monza in una vera vetrina dei Giochi invernali.

La pista di sci di fondo in centro

La notizia principale, che anticipa e accompagna il grande evento, è l’allestimento in piazza Trento e Trieste di una pista di sci di fondo, frutto della collaborazione tra Comune di Monza, Cai e Gem.
La pista sarà attiva sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio ed è rivolta in particolare agli under 14.

Si tratterà di una pista tecnica libera su neve artificiale «blast», con un percorso ad anello che consentirà di provare lo sci di fondo per turni di circa 15-20 minuti. Sarà possibile noleggiare direttamente sul posto tutta l’attrezzatura necessaria, rendendo l’esperienza accessibile anche a chi non ha mai sciato.

La pista verrà montata venerdì 30 gennaio e smontata già lunedì 2 febbraio, per lasciare spazio all’allestimento legato all’arrivo della Fiaccola. L’apertura sarà dalle 10 alle 18, con un momento particolarmente atteso sabato pomeriggio, dalle 13 alle 18, quando in piazza arriveranno anche le mascotte ufficiali di Milano Cortina, Tina e Milo, già protagoniste in passato di una visita in città che aveva riscosso grande entusiasmo tra grandi e piccoli.

Il giorno della Fiaccola

Il cuore della giornata del 4 febbraio sarà invece in piazza Trento e Trieste, dove già dalle 17 verrà allestito il palco per gli eventi in attesa del tedoforo che compirà il tratto finale, il cui nome non è ancora stato reso noto.
Il Comune avrà uno spazio tra le 17.30 e le 18.30 per raccontare la città e l’impegno di Monza nello sport, prima dell’arrivo previsto intorno alle 19.30 del tedoforo incaricato di accendere il braciere olimpico, che sbucherà dal Duomo per l’ultimo tratto solenne.

Il convoglio della Fiaccola sarà imponente e rigidamente organizzato. La testa del corteo sarà formata da una scorta di motociclisti che apriranno il percorso per circa 70 metri. Seguirà una parte centrale di circa 600 metri completamente blindata, riservata esclusivamente ai tedofori e agli accompagnatori autorizzati, a cui nessuno potrà accedere. Chiuderà il convoglio una coda motorizzata analoga alla testa. Nel complesso, un serpentone compatto lungo circa 700 metri.

Il passaggio in Villa Reale

Arrivando da Lissone, il convoglio si fermerà davanti alla Villa Reale, mentre il tedoforo proseguirà a piedi attraversando l’intero complesso monumentale, dal cancello fino alla parte esterna, dove avverrà uno scambio particolarmente simbolico davanti alla Villa.

Questo momento sarà accompagnato da un forte coinvolgimento delle scuole e delle associazioni sportive: all’interno dei cancelli, due ali di ragazzi, concordate con la Questura, accoglieranno la Fiaccola con bandierine personalizzate con la grafica di Milano Cortina e i nomi delle associazioni, in un clima che si preannuncia carico di emozione.

Da lì la Fiaccola proseguirà verso il centro storico e quindi lungo le vie cittadine, fino all’arrivo finale in piazza Trento e Trieste.

Il percorso monzese

L’ingresso in città è previsto dal confine con Lissone, passando per via Trieste, viale della Repubblica, via Boito, Pergolesi e Ramazzotti, quindi lungo l’asse di viale Brianza fino alla Villa Reale. Da qui la Fiamma si dirigerà verso il centro storico, toccando piazza Citterio, via Carlo Alberto e via Vittorio Emanuele, passando dalla passerella dei Mercati e dallo Spalto Maddalena.

Il percorso continuerà in vicolo Molini, Luini, fino a piazza Duomo, per poi imboccare via Italia, passando da via della Vittoria, fino all’arrivo finale in piazza Trento e Trieste. L’arrivo della Fiamma nel cuore della città è previsto alle 19.30, quando si terrà anche l’accensione del braciere olimpico.

Una vetrina per lo sport monzese

In piazza 4 Novembre saranno presenti anche gli spazi dei main sponsor Eni e Coca-Cola, mentre la piazza si riempirà per un momento che vuole valorizzare non solo lo spirito olimpico, ma anche l’intero movimento sportivo cittadino.

Come ha sottolineato l’assessora allo Sport Viviana Guidetti, Monza conta circa 230 associazioni sportive, e l’obiettivo è dare rilievo non solo alle discipline di montagna e agli sport invernali, ma a tutte le realtà in cui la città è impegnata quotidianamente. Un concetto ribadito anche dal sindaco Paolo Pilotto, che ha ricordato il grande investimento compiuto negli ultimi anni sia sulle strutture sia sull’inclusione sportiva.

Sicurezza e viabilità

La tappa di Monza sarà accompagnata da un’ordinanza specifica sulla viabilità, con delimitazioni e chiusure stradali lungo il percorso. Al momento non è ancora stata diffusa una comunicazione ufficiale, che verrà fornita nei prossimi giorni: il Comune sta lavorando in particolare sulla gestione di viale Brianza, valutando se debba essere completamente chiuso o se potrà restare aperto almeno in un senso di marcia.

Eventi culturali e scuole protagoniste

Accanto agli appuntamenti sportivi, il programma prevede una serie di eventi culturali ed educativi. Si parte martedì 21 gennaio alle 18 alla Biblioteca San Gerardo con «Eroi di neve e di ghiaccio. Cento anni di Olimpiadi Invernali», seguito venerdì 24 gennaio alle 10.30 alla Biblioteca San Rocco da «L’importante è partecipare».

Lunedì 3 febbraio alle 17.30 alla Biblioteca Triante “Aldo Juretich” spazio invece a «Quizzami l’Olimpiade». Sempre il 3 febbraio, al liceo Mapelli, il Comune con Cai e Gem ha organizzato un incontro con due atleti paralimpici per parlare di sport, protesi e recupero.