Riserbo e curiosità

Chi porterà la fiaccola? Ecco perché non si possono svelare tutti i nomi

Da Nespoli a Tortu, passando per Errigo: chi porterà la Fiamma a Monza? I nomi segretati per la sicurezza

Chi porterà la fiaccola? Ecco perché non si possono svelare tutti i nomi

Saranno 18 i tedofori che accompagneranno la Fiamma olimpica nel tratto monzese del Viaggio di Milano Cortina, su un totale di 10.001 per tutta Italia. Donne e uomini scelti tra sport, istituzioni e società civile, chiamati a rappresentare valori, storie e territori.

I quattro volti simbolo

Tra i nomi già ufficializzati figurano quattro protagonisti di primo piano dello sport e della storia italiana.

Ci sarà Paolo Nespoli, astronauta dell’Agenzia spaziale europea, protagonista di tre missioni nello spazio e figura emblematica di ricerca, innovazione e spirito di servizio.

Con lui correrà Filippo Tortu, di Carate Brianza, velocista azzurro e campione olimpico della staffetta 4×100 a Tokyo 2020, cresciuto sportivamente in Brianza e oggi tra i volti più noti dell’atletica italiana.

La scherma sarà rappresentata dalla muggiorese Arianna Errigo, una delle fiorettiste più titolate di sempre, campionessa olimpica, mondiale ed europea.

Completa il quartetto Diana Bianchedi, ex schermitrice due volte oro olimpico nel fioretto a squadre e oggi dirigente sportiva, tra le figure chiave dell’organizzazione dei Giochi.

Il mistero dell’ultimo tedoforo

Accanto a loro, altri tedofori provenienti dalla società civile accompagneranno la Fiamma nel tratto monzese, portando con sé storie di lavoro, impegno e partecipazione.

Il tratto nel capoluogo brianzolo sarà coperto, oltre che dai 17 singoli tedofori, anche da un gruppo di venti persone. Tra di loro, molto probabilmente, ci saranno anche Nico Acampora, fondatore di PizzAut, e Beatrice Tassone, fumettista legata anch’essa al progetto PizzAut.

Resta ancora avvolta dal riserbo l’identità dell’ultimo tedoforo, colui che percorrerà il tratto finale fino a piazza Trento e Trieste per accendere il braciere.

I tre nomi proposti al Comitato organizzatore sono quelli del ciclista Gianni Bugno, della schermitrice Arianna Errigo e del ginnasta Igor Cassina.
«Sono i tre nomi che abbiamo proposto al Comitato organizzatore di Milano Cortina – spiega l’assessora allo Sport Viviana Guidetti – che ne sceglierà uno. La scelta però sarà resa nota all’ultimo momento. Speriamo in una bellissima sorpresa».

Tedofori anonimi

Tra i protagonisti attesi in piazza Trento a Monza all’accensione del braciere (che avverrà alle 19.30 circa dopo il passaggio in centro della Fiaccola) anche un grande nome dello spettacolo, il cui nome non è ancora stato reso noto. Una presenza che rafforzerà il carattere mediatico della tappa monzese e che contribuirà ad accendere ulteriormente i riflettori sulla città.

Non tutti i nomi dei tedofori saranno però resi pubblici. I rappresentanti della società civile, i cosiddetti «cittadini qualsiasi», resteranno secretati su disposizione del ministero degli Interni, che teme pressioni e minacce ai singoli e vuole evitare tutto ciò in via preventiva. In questo caso i loro nomi sono resi noti solo se sono loro direttamente a comunicarli, come hanno già fatto Acampora, Tassone e altri.

Una misura legata al clima generale e alle contestazioni che si sono già verificate in altre città al passaggio della Fiaccola, e che rende il dispositivo di sicurezza uno degli aspetti più delicati dell’intero evento.