La cerimonia

Per San Sebastiano encomi e nastrini alla Polizia Locale

Nella Sala dei Fasti Romani, a Palazzo Arese Borromeo, l'omaggio agli agenti e agli ufficiali

Per San Sebastiano encomi e nastrini alla Polizia Locale

In occasione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, questa mattina a Cesano Maderno l’Amministrazione comunale ha ringraziato gli uomini e le donne del Corpo guidato da due anni e mezzo dal comandante Gabriele Caimi. Consegnati encomi, nastrini d’anzianità e riconoscimenti.

Per San Sebastiano encomi e nastrini alla Polizia Locale

Nella Sala dei Fasti Romani, a Palazzo Arese Borromeo, l’omaggio agli agenti e agli ufficiali della Polizia Locale.

“Dal primo anno del mio mandato amministrativo ho voluto celebrare questo momento per ringraziare la nostra Polizia Locale per l’importantissimo lavoro che svolge – le parole del sindaco Gianpiero Bocca – Grazie è una parola semplice ma densa di significato. E il mio grazie, oggi, è a nome anche della città, della Giunta e del Consiglio comunale”. Agli agenti e agli ufficiali l’invito a prendere a esempio San Sebastiano “per la forza e il coraggio”.

Il sindaco Bocca ha ricordato anche l’impegno dell’Amministrazione per implementare il Corpo e per introdurre sistemi di incentivazione del personale e l’assessora alla Sicurezza, Donatella Migliorino, si è detta “orgogliosa e fiera” dell’incarico conferitole dal sindaco Gianpiero Bocca e ha ringraziato i membri del Corpo “per la presenza sul territorio” e per “la professionalità, la gentilezza e la cortesia”. “Dietro ogni divisa c’è un uomo o una donna al servizio del bene comune”.

La commozione e l’orgoglio

La specialista di vigilanza Gigliola Pederzani, che a fine mese andrà in pensione, ha ricevuto commossa il nastrino d’anzianità per avere superato i 40 anni di servizio e l’encomio alla carriera. Più di quarant’anni di servizio anche per il sovrintendente esperto Giuseppe Balzarini. Nastrino per anzianità di servizio, infine, ad Alfio Abbiati (oltre 30 anni) e Vito Caprara (oltre 25 anni).

Festeggiati anche diversi passaggi di grado verticale, culminati con la nomina di Luca Tagli, già comandante del Corpo, a vicecomandante; Pasquale Raso e Nicola Del Giudice diventano ufficiali, Teresa Albore e Salvatore Cicero sovrintendenti referenti.

Compiacimento all’assistente esperto Alberto Galatone e all’assistente Matteo Imoletti per il fattivo contributo fornito con il Nucleo di tutela ambientale nel contrasto al degrado urgano e nel mantenimento del decoro cittadino. Encomio del sindaco Bocca all’assistente scelto Pasquale Raso e all’agente Vincenzo Romano, intervenuti lo scorso 22 settembre nel sottopasso ferroviario allagato di via Friuli per assistere gli automobilisti e mettere in salvo un cittadino intrappolato nell’acqua alta. Encomio del primo cittadino anche al sovrintendente Salvatore Cicero e all’agente scelto Cristina Castoldi che, di pattuglia durante un servizio notturno, lo scorso novembre, hanno prestato soccorso a una persona riversa al suolo, immobile e incosciente a causa della grave ipotermia.

La sinergia con le Forze dell’ordine

Alla cerimonia sono intervenute le Forze dell’ordine e di soccorso, insieme alle associazioni, che ogni giorno collaborano la Polizia Locale. Una sinergia che il comandante Caimi ha intenzione di potenziare sempre più nel corso del 2026. Presenti anche ex agenti del Corpo da qualche anno in pensione.

Nel corso della cerimonia il comandante Caimi ha anche presentato i dati dell’attività del 2025. Numeri che, per dirla con il sindaco Bocca, “sintetizzano la fatica del lavoro quotidiano di essere sul territorio e fare rispettare le norme e i regolamenti, e tutelare la legalità”. “Risultati lusinghieri”, per il comandante Caimi, che ha sottolineato come delle 35mila ore di servizio ben 20.660 sono state sul territorio e ha evidenziato l’aumento del presidio serale e delle attività del Nucleo di tutela ambientale.

“Una città viva come Cesano Maderno chiede tantissimo e io molte volte so di avere chiesto tanto ai miei collaboratori, ma ho sempre ricevuto risposte positive – ha spiegato il comandante Gabriele Caimi – Ognuno ha contribuito fattivamente al raggiungimento dell’obiettivo. Nel corso del 2025 ho percepito dedizione alla città e orgoglio di appartenere al Corpo. Saranno i punti di partenza per il 2026”.