Al centro della nuova puntata di “Economia&Territori” c’è l’aggregazione tra BrianzAcque e BEA, operazione strategica che sta entrando nella fase decisiva. In particolare, si parlerà della nascita di una multiutility pubblica capace di gestire in modo integrato acqua, rifiuti ed energia, in onda su Telecity. In studio presente come sempre il direttore editoriale Maurizio Cattaneo. La trasmissione sarà visibile su canale 13 in Lombardia e sul nostro canale nazionale, il 61.
Gli ospiti della puntata
A dialogare con il direttore Cattaneo saranno i due protagonisti dell’aggregazione. Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque, e Carlo Mario Novara, presidente di BEA, illustreranno un’operazione che va oltre la dimensione societaria: un investimento sul futuro della Brianza, per costruire un modello industriale moderno, sostenibile e competitivo, ma sempre radicato nel territorio.
Un anno di analisi, primavera 2026 per la nascita
Il punto di partenza della puntata sarà lo stato dell’arte dell’aggregazione. Dopo un anno di analisi tecniche, industriali e giuridiche – svolte con il supporto di grandi società di consulenza – il quadro appare chiaro: l’aggregazione è considerata solida, sostenibile e strategica per il territorio.
L’obiettivo è creare, entro la primavera 2026, una multiutility pubblica con un patrimonio di quasi 280 milioni di euro e oltre 400 dipendenti, che servirà 56 Comuni soci. Un soggetto unico, interamente pubblico, in grado di generare economie di scala, investire senza nuovo debito e rafforzare il controllo dei Comuni su servizi essenziali.
Le prossime tappe politiche e amministrative
La puntata approfondirà le tappe formali che porteranno alla piena integrazione. Le prossime sono politiche e amministrative: tra gennaio e febbraio 2026 i sindaci saranno chiamati a un primo confronto, poi la parola passerà ai Consigli comunali dei Comuni soci, e infine alle Assemblee delle due società per il via libera definitivo.
Si discuterà anche dei benefici concreti per i cittadini in termini di qualità del servizio idrico e della gestione rifiuti, degli investimenti previsti, della stabilità tariffaria e dei vantaggi diretti e indiretti per i Comuni soci.
Il bilancio 2025 delle due aziende
Nel frattempo, sia BrianzAcque sia BEA hanno tracciato un bilancio del 2025. BrianzAcque ha ottenuto riconoscimenti nazionali, dalla certificazione sulla parità di genere al premio ARERA per la continuità del servizio, e ha portato avanti progetti ambientali e culturali sul territorio.
BEA ha gestito interventi complessi come la rimozione dei detriti dell’alluvione di Meda, ha promosso iniziative culturali e ha consolidato il proprio sistema di certificazioni, compresa quella anticorruzione.
Una visione a lungo termine
Temi diversi ma complementari, tutti con un obiettivo comune: costruire una multiutility provinciale capace di integrare servizi, innovare tecnologicamente e digitalizzare i processi, mantenendo la natura pubblica e il radicamento territoriale. Una visione che guarda alla Brianza dei servizi pubblici tra 10 anni, con un modello industriale competitivo al servizio delle comunità locali.