Il Comune di Seveso ha revocato la sede di via Vignazzola agli Scout Cngei sezione di Cesano Maderno dopo vent’anni di attività sul territorio.
Il Comune revoca la sede agli Scout
Una decisione che è arrivata in un momento particolarmente significativo per la sezione, che proprio quest’anno celebra il 70esimo anniversario dalla sua fondazione, e che ha lasciato senza uno spazio operativo un gruppo che per due decenni ha rappresentato un punto di riferimento educativo, sociale e ambientale per la comunità locale: la sede è stata liberata nei giorni scorsi e, per il momento, i cento ragazzi del gruppo di Seveso si appoggiano alle sedi di Cesano e Limbiate.
“La sede che a Seveso ci ha ospitato fino ad oggi ha permesso a tantissimi e tantissime giovani di vivere il grande gioco dello scoutismo – spiega Andrea Sappa, commissario di sezione e responsabile educativo – È un peccato doverla lasciare in quanto la struttura poteva garantire al gruppo la possibilità di lavorare molto nell’ambito della vita all’aria aperta, essendo posta in un contesto naturale importante, a pochi passi dal Bosco delle Querce, e allo stesso tempo avere uno spazio per le giornate più fredde e di maltempo”.
La sede di via Vignazzola non è stata infatti soltanto un luogo di ritrovo, ma un presidio attivo di cittadinanza: grazie alle attività all’aria aperta, all’educazione ambientale e alla costante presenza sul territorio, gli scout hanno contribuito in modo concreto a far vivere e valorizzare il Bosco delle Querce.
“Tra le iniziative più significative realizzate negli anni, ricordiamo l’organizzazione di un campo regionale che ha coinvolto oltre tremila scout provenienti da tutta la Lombardia, un evento di grande rilievo educativo e logistico, capace di portare sul territorio valori di partecipazione, rispetto dell’ambiente e impegno civico”, spiegano dalla sezione cesanese.
“Stiamo cercando delle alternative nei Comuni limitrofi”
“È un vero peccato dover lasciare questa sede – sottolinea Stefano Bottaro, presidente di sezione – L’Amministrazione ci ha proposto un’alternativa, ma non era idonea alle nostre attività. Abbiamo provato più volte a chiedere una proroga, ma senza ricevere risposta. Adesso stiamo cercando delle alternative nei Comuni limitrofi per trovare una nuova casa al nostro gruppo». La sezione Cngei di Cesano Maderno auspica che si possa aprire un dialogo costruttivo con le istituzioni, affinché venga individuata una soluzione che permetta di garantire la continuità delle attività scoutistiche e di preservare un patrimonio educativo che da settant’anni arricchisce il territorio.
La sindaca Borroni: “Mai visti una sola volta gli Scout in quattro anni di mandato”
La sindaca Alessia Borroni interviene per fare chiarezza:
“Se gli Scout di Cesano vogliono raccontare questa vicenda la raccontino tutta. Mai visti una sola volta in quattro anni da quando sono in Comune, fosse anche per chiedere il patrocinio a un evento: mai fatto attività o servizi per il territorio. Quell’edificio è di Regione Lombardia, e nel corso degli anni si sono insediati l’Ersaf, che è un ente regionale, la Protezione Civile, che fa riferimento direttamente al Comune, e il Corpo musicale, che nel Bosco delle Querce e sul territorio comunale fa tantissimo. Ora Regione ha intenzione di investire risorse importanti per riqualificare l’immobile ed è Regione, a cui siamo legati da una convenzione, ad avere stabilito i criteri per la permanenza degli enti del Terzo settore in quegli spazi. Da sindaco, ho fatto tutto quello che potevo fare, cioè incontrare gli Scout e individuare una sede alternativa, che però non è stata ritenuta da loro idonea. Mi spiace, ma di più non posso fare: non ci sono, a Seveso, altri spazi”.