Una raffica di multe, con relativi interessi, per più di 17mila euro, accumulate dall’associazione che svolge, per conto del Comune di Vimercate, il servizio di trasporto sociale di anziani e disabili.
Raffica di multe in pochi mesi prese con il mezzo in comodato d’uso
Soldi che Il Comune ha dovuto rifondere all’azienda proprietaria del mezzo concesso a sua volta in comodato gratuito e che ora verranno rimborsati (ma solo per metà), dall’associazione rea delle violazioni al Codice della strada.
Le contravvenzioni a Milano
Una vicenda che ha avuto inizio nel giugno del 2021 quando il Comune di Vimercate ha assegnato il mezzo, un “Fiat Doblò” ottenuto da una società in comodato d’uso gratuito, alla cooperativa sociale “Alatha”, incaricata di svolgere il servizio di trasporto di disabili e anziani.
Oltre 15mila euro, più gli interessi
Nei primi mesi di utilizzo, per cause non chiare, i conducenti del mezzo nel svolgere il servizio di trasporto hanno infilato una raffica di violazioni al Codice della strada nel territorio del Comune di Milano, per un totale di 15.539.000 euro. Importo poi salito a 17.570 con gli interessi.
Avrebbe dovuto pagarle interamente l’associazione che gestisce il servizio
Le cartelle sono state naturalmente inviate dal Comune di Milano alla società proprietaria che, a sua volta, le ha girate al Comune di Vimercate a cui il mezzo è stato dato in comodato gratuito. Il contratto sottoscritto tra Amministrazione di Vimercate e la cooperativa “Alatha” prevede, però, che sia quest’ultima a pagare qualsiasi costo, e quindi anche le multe, derivante dall’utilizzo del “Doblò”.
Accordo tra le parti: il Comune ne paga la metà
Ne è seguita un’interlocuzione nella quale in sostanza la cooperativa ha chiesto al Comune di venirle incontro, non potendo permettersi di pagare l’intera cifra. Si è quindi raggiunto un accordo bonario tra le parti per cui di fatto la cooperativa rifonderà all’Amministrazione soltanto la metà dell’importo che quest’ultima ha già pagato alla società proprietaria del mezzo, In sostanza il Comune si farà carico della metà della spesa,
“anche allo scopo di mantenere – si legge nella delibera di Giunta che ha autorizzato la sottoscrizione dell’accordo – il pluriennale rapporto di collaborazione della cooperativa per lo svolgimento di servizi di utilità sociale”.