In via Cavour

Dopo 47 anni chiude la boutique delle grandi firme

Le sorelle Liliana e Fernanda Di Cianni, fra le prime a proporre in città le griffe più prestigiose, hanno deciso di abbassare la saracinesca: "Dispiace, ma adesso si preferiscono quattro straccetti casual"

Dopo 47 anni chiude la boutique delle grandi firme

A Seregno ancora qualche giorno e la saracinesca della Di Cianni boutique delle sorelle Liliana e Fernanda si abbasserà per sempre, lasciando un po’ più povera via Cavour.

Di Cianni boutique chiude dopo 47 anni

Le sorelle, dopo qualche anno come commesse in altri negozi, si erano messe in proprio 47 anni fa, il 7 marzo 1979, aprendo un piccolo spazio in via Cavour, all’angolo con corso Matteotti, “con l’ambizione di portare a Seregno tutti gli stilisti, per alzare un po’ il livello dell’offerta. E ci siamo riuscite”, commentano con soddisfazione. Appena il tempo di farsi conoscere e qualche anno dopo si sono trasferite al civico 60 di via Cavour, in uno storico edificio dell’Ottocento.

Le firme più famose della sartoria

“Siamo state le prime in zona a proporre capi di Krizia, Saint Laurent, Giorgio Armani, Ferrè, Versace, Valentino – raccontano – E con gli abiti delle firme più famose della sartoria italiana abbiamo subito fidelizzato una clientela di alto profilo, che ci ha permesso di farci conoscere in tutta la Brianza e anche fuori Provincia. La nostra boutique era diventata un punto di riferito del buon gusto, del bello, della novità, del vestire bene e dell’unicità. A Seregno e in Brianza portare tutte le firme di cui abbiamo accennato è stata una novità, perché prima erano solo in via Montenapoleone a Milano. Siamo riuscite a centrare l’obiettivo grazie alla nostra caparbietà e alla nostra ambizione”.

Le titolari: “Dispiace, ma per tutto c’è una fine”

Adesso l’attività chiude “perché siamo un po’ stanche – ammettono le titolari – Dispiace un po’, ma per tutto c’è un inizio e una fine. E dobbiamo sottolineare che il periodo storico in cui le persone amavano vestirsi bene, tutte firmate, sembra finito, perché hanno paura di presentarsi eleganti. E’ venuta a mancare l’ambizione di vestirsi bene. Adesso si preferiscono quattro straccetti casual. Manca il buon gusto e la raffinatezza”, concludono le titolari.