Era un ragazzo «idilliaco…» Denis Sichka, 17 anni ancora da compiere: è morto improvvisamente, nella notte tra domenica 25 gennaio e lunedì 26, a Muggiò dove studiava e risiedeva con la sua famiglia.
Giovane promessa del calcio
La terribile notizia ha sconvolto la «Vis Nova Calcio», società con sede a Giussano nella quale giocava da ormai diversi anni, nel ruolo di attaccante, nella squadra Allievi Elite Under 17.
Il giovane, classe 2009, di origine ucraina, era considerato una promessa del calcio, ed era soprannominato «Sheva» dagli amici e dai suoi compagni di squadra; un nomignolo che con ogni probabilità gli era stato dato in omaggio al grande calciatore ucraino ed ex stella del Milan, Andrij Shevchenko.
«Sheva era un ragazzo idilliaco, con una famiglia esemplare alle spalle, un attaccante promettente – ha ricordato commosso Marco Barollo, direttore generale della Vis Nova – Sicuramente, nei prossimi giorni, organizzeremo qualcosa in suo onore, per onorare la sua memoria».
«Ci lasci amore, ci lasci forza, ci lasci dolcezza»
Nella tarda mattinata di oggi, lunedì, anche sulle pagine social della società neroverde è stato pubblicato un messaggio di addio per il giovanissimo calciatore muggiorese.
«La società affranta dal dolore si stringe alla famiglia di Denis Sichka. Ci lasci amore, ci lasci forza, ci lasci dolcezza, ci lasci il futuro che doveva essere anche tuo. Rip grande “Sheva”. Un amico è per sempre e per sempre tu vivrai nei nostri cuori»: sono le parole scritte accanto all’immagine di una candela accesa, accompagnate poi da tante testimonianze di cordoglio e da altrettanti messaggi di affetto.