A novembre l’annuncio in Aula, nei giorni scorsi un concreto passo avanti verso l’installazione di dieci telecamere di videosorveglianza nel quartiere «Da là dal punt», a Lissone. Il 14 gennaio la Giunta ha dato il disco verde al progetto per l’acquisto dei dispositivi elaborato dal comandante della Polizia locale Matteo Caimi.
Il progetto e le tempistiche
Documento propedeutico alla partecipazione, entro il termine del 30 gennaio, al bando di Regione Lombardia per l’erogazione di cofinanziamenti destinati a dotazioni tecnico-strumentali per i Vigili. L’obiettivo della Giunta Borella è portare a «casa» una fetta corposa della somma necessaria per l’acquisto delle telecamere: 20 mila euro su un quadro economico complessivo di 48 mila e 459 mila euro. I punti interessati saranno via Giotto dove le aree intorno a parcheggio e parco saranno monitorate da sei occhi elettronici; altri due troveranno posto in via Guarenti, altrettante in via Colzani. Per quanto concerne la tempistica, l’approvazione della graduatoria del finanziamento da parte del Pirellone è attesa entro il prossimo 10 aprile con l’impegno dell’Amministrazione lissonese di completare l’intervento entro settembre.
L’impegno in Aula
Era novembre quando sui banchi del Consiglio comunale arrivavano due mozioni firmate dalle minoranze per chiedere all’Esecutivo un impegno concreto per una maggiore sicurezza nel quartiere «Da là dal punt»: ambedue bocciate dal centrodestra, l’assessore alla Viabilità Massimo Rossati aveva però snocciolava l’elenco degli interventi realizzati o in via di realizzazione espressione proprio di quell’impegno invocato. Tra questi l’installazione delle dieci telecamere oggetto del progetto approvato settimana l’altra.