Incontro intenso e partecipato su Gaza e i diritti. La serata è stata organizzata dal Partito Democratico: “Non può esserci pace senza verità”
Serata molto partecipata
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“Da Gaza al mondo” il titolo della serata che ha visto come ospiti Paolo Romano consigliere regionale della Lombardia e attivista sulla Global Sumud Flotilla, Vincenzo Di Paolo capogruppo in Consiglio provinciale per il Centrosinistra brianzolo, Ilaria Scaccabarozzi sindaca di Gorgonzola, promotrice dell’appello dei sindaci “Adesso basta!”, il giovane palestinese Muhammed Saleh componente del Comitato Pro Palestina di Limbiate e Beatrice Zago di Attivismo Zero Sbatti. L’incontro, molto intenso e partecipato, è stato organizzato a Ceriano Laghetto dal Partito Democratico.
Impegno e responsabilità
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“Un incontro necessario – ha dichiarato Davide Casata, segretario del circolo PD delle Alte Groane – un momento di ascolto e confronto su temi difficili, ma indispensabili: la memoria di ciò che è stato e di ciò che non dovrebbe mai più accadere, e che invece oggi vediamo ripetersi ancora, la violenza più inaudita, la barbarie e la crudeltà dell’uomo, la disumanizzazione delle persone. Abbiamo parlato di pace, diritti, democrazia, di prospettive future e soluzioni praticabili. Abbiamo parlato del nostro impegno e delle nostre responsabilità, personali e collettive.”
Il consigliere a bordo della Flotilla
Nel corso del suo intervento, Paolo Romano ha portato la testimonianza dell’azione sulla Flotilla e della detenzione subìta nelle carceri israeliane. Una riflessione forte, vissuta e intensa che ha lasciato la platea dei presenti in un lungo silenzio commosso.
La condizione del popolo palestinese
Muhammed Saleh ha parlato della condizione del popolo palestinese presentando dati spesso dimenticati mentre Beatrice Zago ha fatto riferimento all’importanza di attivarsi sul territorio, ricordando la possibilità per ciascun singolo cittadino di mobilitarsi e partecipare. La sindaca Ilaria Scaccabarozzi, invece, ha voluto condividere l’esperienza del suo viaggio a Betlemme e Gerusalemme e l’impegno con altri amministratori locali della zona su queste tematiche.
Il messaggio degli organizzatori
“Non può esserci pace senza verità – è il messaggio finale lanciato dagli organizzatori – Di fronte a quanto accade in Palestina e nel mondo siamo chiamati a scegliere se essere sabbia che si disperde e si sgretola o roccia che resiste, testimonia e non si volta dall’altra parte.”