Prosegue senza sosta il tour 2025-2026 di Business Pmi. La settima tappa si è svolta a Cesano Maderno, nelle sale di Palazzo Arese Borromeo, con la presentazione ufficiale della rivista dedicata all’area di Monza e della Brianza. Il magazine, insieme alla versione tv, digitale e agli eventi live, rientra nel format editoriale di Netweek dedicato alle Piccole e Medie Imprese d’eccellenza. L’incontro, intitolato «Pmi e misure regionali: nuove sfide e strategie», ha coinvolto istituzioni, aziende, associazioni di categoria e stakeholder del territorio.
Il saluto delle istituzioni locali
Ad aprire l’evento, moderato dalla giornalista televisiva di Netweek Vittoria Castagnotto, è stato il sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca. «Abbiamo oltre 3mila imprese sul territorio, prevalentemente artigianali e spesso a conduzione familiare – ha affermato – ed è necessario il supporto di tutti per garantire continuità e percorsi collaborativi». Bocca ha quindi espresso soddisfazione per l’ospitalità dell’evento in Palazzo Arese Borromeo, definito «una perla gestita, mantenuta e valorizzata dal Comune».
Il ruolo di Netweek nel racconto dei territori
È seguito l’intervento di Riccardo Galione, direttore commerciale di Netweek. «Quella di oggi è un’occasione per parlare del territorio e capire come le Pmi trovano soluzioni e combattono – ha spiegato –. Anche noi di Netweek ci siamo evoluti nel tempo, dai giornali a internet fino alle tv, mantenendo invariato l’obiettivo di aiutare i territori a raccontarsi e a creare relazioni».
Le strategie regionali per le Pmi lombarde
Il cuore della serata è stato il dialogo tra Alice Groppelli, responsabile comunicazione di Netweek, e Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, che ha messo al centro il futuro della piccola e media impresa lombarda. «Il ruolo della Regione è favorire gli obiettivi delle imprese, senza indicare loro la strada – ha spiegato Guidesi – mettendo invece a disposizione strumenti concreti per raggiungerli nel modo più rapido possibile». L’assessore ha ribadito come il sostegno alle aziende rappresenti la chiave per tutelare anche il lavoro. «Aiutare chi genera occupazione significa accompagnare le imprese nel percorso di digitalizzazione e innovazione, necessario per restare competitive».
Tra le novità illustrate, l’introduzione delle ZIS, le Zone di Innovazione e Sviluppo: «Sono l’evoluzione delle filiere e diventeranno operative nelle prossime settimane. Guardiamo al 2030 con l’obiettivo di mantenere la nostra identità produttiva, favorendo al tempo stesso un cambiamento capace di attrarre investimenti e talenti». Guidesi ha infine sottolineato l’importanza di diffondere la cultura d’impresa e coinvolgere i giovani, auspicando una crescita basata sul fare squadra e su una visione condivisa del futuro.
Energia e competitività delle imprese
Nel corso dell’evento è intervenuto anche Riccardo Fornaro, direttore generale di Gelsia, che ha ringraziato Netweek per il ruolo di collante territoriale. «Supportiamo le imprese con soluzioni legate all’energia – ha spiegato – attraverso analisi mirate, efficientamento e utilizzo di fonti rinnovabili, introducendo nuove tecnologie in grado di aumentare la competitività».
I numeri dell’economia brianzola
Durante la serata, Giuseppe Pozzi, direttore editoriale della testata, ha offerto una panoramica sul sistema economico della provincia di Monza e Brianza. «In questo progetto raccontiamo le imprese del territorio – ha spiegato – analizzando i dati Cribis e costruendo classifiche che restituiscono un quadro concreto e aggiornato». I dati del 2024 mostrano un saldo negativo tra aperture e chiusure d’impresa pari a -0,6% a livello lombardo e -0,9% per Monza e Brianza. Pozzi ha citato alcune realtà di spicco ai vertici della classifica del fatturato, ossia E.P.M. di Agrate Brianza, Retipiù di Desio e Flame Spray di Roncello, evidenziando la solidità delle prime 1000 Pmi provinciali e la distribuzione territoriale della ricchezza, con Monza in testa per fatturato complessivo.
Il Modello Brianza tra rete e innovazione
La serata ha ospitato anche il panel «Costruire il Modello Brianza: competenze, connessioni, competitività», condotto da Sergio Nicastro, con gli interventi di Giovanni Mantegazza, presidente di APA Confartigianato Impresa Monza Brianza Milano, e Matteo Parravicini, presidente della sede di Monza di Assolombarda. «Le criticità non riguardano solo il ricambio generazionale, ma soprattutto la carenza di personale e i margini ridotti – ha osservato Mantegazza -. La Brianza però è capace di fare rete e di rialzarsi anche nei momenti complessi». Parravicini ha sottolineato la forza del territorio, definendolo «una piattaforma manifatturiera unica, motore economico della Lombardia e dell’Italia».
Formazione professionale e politiche attive
Focus infine sulla formazione con il panel dedicato ad Afol Monza Brianza. Francesco Cirillo, consigliere provinciale con delega al lavoro, ha ricordato l’impegno su progetti come Zero Neet e Lift. La direttrice generale Barbara Riva ha ribadito la missione di Afol nel raccordare orientamento, formazione e lavoro, sottolineando l’importanza di un sistema permanente capace di dialogare con i bisogni delle imprese.
Business Pmi Young, il ponte tra imprese e nuove generazioni
Novità dell’edizione 2025-2026 è l’introduzione di Business Pmi Young. A illustrarne il senso è stata Alice Groppelli: «Ci siamo accorti che molti giovani non conoscono le Pmi e pensano esistano solo le grandi aziende. Per questo abbiamo deciso di portarli direttamente nelle imprese». Un esempio concreto è il progetto che ha coinvolto la Clerici Academy di Brugherio e Autoscuola Moderna. «In questo momento il punto di riferimento sono le patenti professionali, perché c’è una carenza assoluta di conducenti», ha spiegato il titolare di Autoscuola Moderna Luca Facchini. La coordinatrice didattica di Clerici Academy di Brugherio Federica Pappacena ha evidenziato l’entusiasmo degli studenti e il valore dell’esperienza sul campo. A chiudere, le testimonianze di due ragazzi: Kevin ha raccontato di aver colto l’occasione per capire come entrare in contatto con le aziende, mentre Giulio ha presentato un’app basata sull’intelligenza artificiale per ridurre lo spreco alimentare, già illustrata all’Expo di Osaka, in Giappone.
Le conclusioni di Romani
Le conclusioni sono state affidate a Federico Romani, presidente del Consiglio di Regione Lombardia: «Questo territorio è un’eccellenza, un magnifico tessuto economico con tre chiavi fondamentali – ha detto – in primis le persone e i giovani, dove un tema molto sentito è quello del ricambio generazionale; quindi ecco l’innovazione e penso per esempio all’utilizzo dell’IA che può portare le Pmi ad internazionalizzarsi; infine il contesto, e questo è il compito della politica, ossia quello di non dar fastidio a chi vuole creare un’impresa, realizzare un sogno».
Menzione speciale per Terre Lariane
I vini donati in omaggio lungo tutte le serate di presentazione delle varie edizioni di Business Pmi sono stati offerti dal Consorzio Terre Lariane: si tratta di una realtà nata nel 2009 con 7 aziende, che oggi ne conta ben 28, disseminate fra le province di Lecco e di Como, tra la Valle del Curone e l’Alto Lago. Siamo di fronte ad un esempio di micro-imprenditoria, capace di recuperare territori abbandonati ma con una grande vocazione vinicola: una tradizione d’eccellenza supportata da una grande valenza agronomica. Che in parallelo tramanda l’arte del saper fare il vino tramite formazione, consulenza, ricerca e sviluppo, e assistenza alla produzione.
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