Secondo posto

Stili di vita sani: Regione Lombardia premia il progetto del Da Vinci di Carate Brianza

Consegnati a Sondrio i riconoscimenti alle scuole vincitrici del concorso ‘#Sgabbiati’, realizzato da ATS Città Metropolitana di Milano e ATS Montagna.

Stili di vita sani: Regione Lombardia premia il progetto del Da Vinci di Carate Brianza
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Il progetto realizzato dagli studenti dell’istituto Da Vinci di Carate Brianza ha vinto il secondo premio al concorso regionale «#Sgabbiati», realizzato da Ats Città Metropolitana di Milano e Ats Montagna, per la prevenzione del fumo, del consumo eccessivo di alcool, anche in relazione alla sicurezza stradale, e per la promozione di attività fisica e movimento.

Il messaggio da Carate Brianza: Accumula esperienze, non bicchieri

«#bingeliving – accumula esperienze non bicchieri» il titolo del lavoro realizzato dal team della scuola superiore di Carate Brianza. composto da un gruppo di studenti che si è formato nel 2024 con lo scopo di promuovere salute e benessere nelle scuole della Brianza. Il progetto premiato al concorso regionale a Sondrio ha puntato a trasformare il linguaggio dei social in uno strumento per la prevenzione di comportamenti a rischio tra i più giovani.

«Essere parte della Binge Life significa scegliere di rompere la monotonia, di trasformare anche una giornata qualunque in qualcosa di memorabile. È fare delle uscite tra amici, dei viaggi improvvisati, delle passeggiate senza meta, dei momenti in cui ci si lascia sorprendere dalle situazioni e dalle persone che si incontrano. Non conta la destinazione perfetta, conta l’intensità con cui vivi ogni istante. La Binge Life non è solo movimento o azione: è anche consapevolezza. È imparare a fermarsi, a godere del presente, a sentire veramente ciò che stai vivendo», spiegano gli ideatori del progetto.

 

 

Al concorso hanno partecipato, con 69 progetti, 44 fra scuole di primo e secondo grado e Centri di formazione professionale di tutte le province lombarde, per un totale di oltre 1.500 studenti ingaggiati. Si tratta di progetti di qualità per i contenuti informativi e di sensibilizzazione che lanciano sia per i linguaggi usati che promettono una efficace ricaduta verso i giovani, che coinvolgeranno oltre 45.000 coetanei durante le settimane olimpiche.

Olimpiadi e stili di vita sani

«I progetti premiati oggi dimostrano quanto sia fondamentale investire su prevenzione e educazione alla salute partendo dai giovani. Le Olimpiadi Milano Cortina rappresentano un’occasione straordinaria non solo sportiva, ma anche culturale e sociale: vogliamo che la loro eredità sia fatta di stili di vita più sani, maggiore consapevolezza sui rischi delle dipendenze e servizi concreti a supporto delle famiglie. Iniziative come ‘#Sgabbiati’ e il rafforzamento dei ‘Baby Pit Stop’ testimoniano l’impegno di Regione Lombardia per una sanità che guarda al futuro, capace di prevenire, includere e migliorare la qualità della vita delle persone, ben oltre l’evento olimpico», ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, intervenuto in videocollegamento.

«Il coinvolgimento attivo delle scuole e dei centri di formazione professionale in progetti come ‘#Sgabbiati’  dimostra quanto il sistema educativo lombardo sappia essere protagonista anche sui temi della prevenzione e del benessere. Educare a stili di vita sani significa fornire ai giovani strumenti di consapevolezza che incidono sul loro presente e sul loro futuro, personale e professionale. Le Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione straordinaria per rafforzare questa alleanza tra istituzioni, scuola e territorio, lasciando un’eredità fatta di competenze, responsabilità e attenzione alla qualità della vita», ha sottolineato invece l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi –

Regione Lombardia ha prodotto tre cortometraggi animati finalizzati a sensibilizzare i giovani in particolare sull’importanza di curare il proprio stile di vita in modo da prevenire rischi e malattie, entrando a far parte dell’eredità comunicativa regionale, contribuendo a promuovere il benessere anche oltre l’orizzonte dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. I comportamenti scorretti sono stati individuati come ‘gabbie invisibili’ da evitare da cui è possibile ‘sgabbiarsi’, da qui l’hashtag della campagna.