Percorso espositivo

Volti sfocati, appena delineati: “Ecco come percepiamo il mondo”

Ai Musei Civici una mostra dedicata al tema delle patologie visive

Volti sfocati, appena delineati: “Ecco come percepiamo il mondo”

Volti sfocati, talvolta appena delineati. Ai Musei Civici di Monza un percorso espositivo per far comprendere come esperiscono il mondo le persone ipovedenti o con patologie visive.

Volti sfocati, appena delineati: “Ecco come percepiamo il mondo”

La mostra di Beatrice Pavasini, realizzata in collaborazione con Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets -Aps Sezione Territoriale di Monza e Brianza, è stata inaugurata ieri, venerdì 30 gennaio 2026, ed è dedicata al tema delle patologie visive e del mondo percettivo delle persone che ne sono affette. Il progetto nasce a partire da una esperienza svolta all’interno Centro Regionale di Ipovisione dell’Unità di Oculistica dell’Ospedale Bufalini di Cesena, rivolto ai pazienti ipovedenti e ai loro familiari e volto a esplorare e riconoscere le difficoltà che gli individui con deficit visivi incontrano nella vita di tutti i giorni.

La mostra ai Musei civici

La mostra è costituita da pannelli raffiguranti fotografie scattate e modificate dall’artista per illustrare alle persone normo-vedenti le modalità attraverso cui le persone affette da ipo-visione o patologie visive esperiscono il mondo circostante ed entrano in rapporto con la figura umana: i volti e le figure sono sfocati, lacunosi, a volte appena delineati. Osservando le sagome ritratte, i visitatori hanno l’occasione di mettersi nei panni delle persone che hanno diversi tipi di deficit visivi, con livelli diversi di gravità e compromissione, immedesimandosi ed esperendo in prima persona l’impatto che queste condizioni hanno sulla quotidianità delle persone che ne sono affette. Domani, domenica 1 febbraio 2026, un incontro di approfondimento a cura dell’ortottista dottoressa Floriana Ferranti sarà occasione per ricevere un’ulteriore testimonianza sul tema delle patologie visive e sulle ricadute che queste hanno sulla vita degli individui.

“Percorso culturale e civico”

“La collaborazione con la sezione monzese dell’Uici nasce con la realizzazione del percorso di visita dedicato alle persone cieche e ipovedenti. Un rapporto che, dal 2022, ha dato un’inedita profondità di sguardo alle scelte operate nella programmazione dei nostri Musei Civici, fino a renderlo un modello a livello nazionale. Questa breve mostra è una conferma del legame che si è instaurato in questi anni e prelude al rinnovo di un protocollo di collaborazione che punterà a rafforzare la sinergia tra ente e associazione. Crediamo fermamente in questo percorso, che è culturale, ma anche civico, dal momento che mira a dare piena realizzazione del concetto di cittadinanza attraverso l’apertura a tutti dei luoghi dell’arte”, ha fatto sapere l’assessora alla Cultura Arianna Bettin.

Un museo accessibile

La mostra è interamente accessibile a persone con disabilità motorie. Oltre alla visita alla mostra, invitiamo a proseguire la visita in museo dove è presente un percorso tattile-plantare che guida il visitatore alla scoperta di vari punti di interesse e segnala tutte le informazioni utili all’orientamento all’interno delle sale. Nel percorso sono posizionate mappe e targhe tattili con testo in braille, Qr Code che permettono di ascoltare audiodescrizioni delle opere e modellini tridimensionali per l’esplorazione tattile. In biglietteria sono a disposizione gratuitamente 2 bastoni elettronici che, attraverso una App scaricabile sul proprio cellulare, dialogano con i tag presenti nel percorso tattile-plantare e permettono di ascoltare i messaggi di orientamento. Al piano terra è installata una postazione che consente un’esperienza virtuale multisensoriale di 10 opere del museo in grado di riprodurre sulla pelle degli utenti una combinazione di sensazioni tattili diverse. È possibile visitare anche la mostra Anselmo Bucci. Monza e il Novecento, all’interno della quale sono disponibili alcune audiodescrizioni relative alle opere esposte. L’ingresso al museo e alla mostra “Anselmo Bucci. Monza e il Novecento” è gratuito per persone con disabilità e per il loro accompagnatore.