Striscioni e testimonianze

In centinaia alla camminata per la pace

L'iniziativa, "La Pace ha le nostre mani" è stata organizzata da Desio Città Aperta e promossa da numerose associazioni. Il prevosto: "Va costruita giorno dopo giorno".

In centinaia alla camminata per la pace

In centinaia a invocare la pace per le strade di Desio: domenica pomeriggio si è tenuta “La Pace ha le nostre mani”, la marcia promossa da alcune realtà del territorio, tra cui Desio Città Aperta, l’associazione Minhaj Ul Quran e la Comunità Pastorale di Desio.

Le parole del prevosto

Così è intervenuto il prevosto,  don Mauro Barlassina, tra coloro che hanno voluto l’iniziativa:

“Oggi siamo qui per dare continuità nel tempo a qualcosa in cui crediamo e per la quale combattiamo ogni giorno, la pace. Dobbiamo essere artigiani di pace, costruirla giorno dopo giorno”. Presente anche il sindaco, Carlo Moscatelli.

Il percorso fino a San Giovanni Battista

I partecipanti alla marcia della pace, tra cittadini, membri di associazioni e studenti delle scuole primarie e secondarie del Comune di Desio, sono partiti da piazza Giovanni Paolo II alle 15. Dal punto di partenza hanno percorso le vie fino a raggiungere l’oratorio San Giovanni Battista. Il salone della parrocchia ha ospitato le testimonianze di alcuni cittadini.

Le testimonianze

“Dobbiamo ricordare che la pace non è assenza di guerra, ma è responsabilità e coscienza collettiva – ha affermato Fatima Zainab durante il pomeriggio – Una sola persona non può cambiare il mondo intero, ma può migliorare il mondo di qualcun altro, con gesti che possono sembrare piccoli ma non lo sono”.

Hanno partecipato contribuendo con i propri pensieri e le proprie riflessioni anche gli studenti della Scuola di Italiano per Stranieri e gli ospiti della Rsa Pio e Ninetta Gavazzi. Nelle scorse settimane hanno lavorato e riflettuto sul significato della parola pace nella quotidianità. Anche i bambini delle scuole e degli oratori del territorio hanno contribuito, condividendo le proprie riflessioni sulla pace.

“La grande partecipazione che vediamo oggi conferma che viviamo in una città che vuole la pace, e per questo vorrei ringraziare tutti voi”, ha concluso don Mauro.