“Dopo mesi di attesa ancora non c’è nessuna notizia sui decreti finali indispensabili per lanciare la gara d’appalto per la realizzazione del prolungamento della metropolitana M5 da Milano Bignami a Monza Nord”. A suonare la sveglia a Roma è l’associazione monzese HqMonza che oggi, lunedì 2 febbraio, ha rivolto, tramite missiva, un appello urgente ai Ministri di Infrastrutture ed Economia, rispettivamente Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti.
Il braccio di ferro burocratico
“Sappiamo che è una infrastruttura che ha il vostro pieno appoggio e consenso, al pari di quello di tutti gli enti pubblici coinvolti e di tutte le forze politiche nessuna esclusa. Ma ci risulta che l’iter sia di nuovo bloccato”, si apre la lettere di HqMonza, firmata dalla portavoce Isabella Tavazzi.
La forte preoccupazione dell’associazione riguarda il prolungamento dei tempi dovuto al braccio di ferro burocratico.
“Se esiste, come sembra, una complicazione burocratica che ostacola la emanazione dei decreti, vi chiediamo un impegno per sollecitare i funzionari competenti a superarla. Nell’interesse dei cittadini, è indispensabile tra gli uffici del MIT e del MEF una collaborazione costruttiva che porti presto ad una soluzione. Anche perché, lo sapete meglio di noi, se non si arriverà alla assegnazione dell’appalto entro la fine del 2026 questo progetto ricadrà in un’altra “trappola” burocratica che richiederà ulteriori mesi per uscirne, con anche il rischio – non raro nel nostro Paese – che non si giunga mai più al dunque”
L’appello di HqMonza
Il prolungamento della M5, sottolinea HqMonza, “è atteso da anni da decine di migliaia di cittadini in un’area che è la più inquinata d’Italia e tra le più inquinate in Europa”. Da qui “un rinnovato accorato appello” ai ministri del Governo Meloni “per conseguire questo importante obiettivo per il territorio”.