A Desio le preoccupazioni per la metrotranvia non finiscono mai. Il rispetto del cronoprogramma rimane una priorità anche se non arrivano segnali positivi dai cantieri dell’infrastruttura.
Metrotranvia preoccupa, operai non se ne vedono
Nonostante l’annuncio, non è ancora partita la rimozione delle rotaie del vecchio tram, operai non se ne vedono e rimane l’incognita per quel che riguarda la rotatoria in prossimità dell’ospedale. In quel caso, se i tempi non saranno rispettati, c’è il rischio anche per la realizzazione della strada d’accesso al nuovo Pronto soccorso. Un pericolo che l’Amministrazione comunale vuole scongiurare. E lo stesso assessore competente, Fabio Arosio, non ha mancato di manifestare i propri timori in Consiglio comunale: “Si fa un passo avanti e due indietro”, ha affermato nel rispondere a due interrogazioni relative a metrotranvia, una presentata da Iaia Piumatti, consigliera di opposizione di Desio Bene Comune, e dal Pd, con Donato Cattazzo.
Piumatti (Desio Bene Comune): “E’ importante dare continuità al percorso ciclabile”
Iaia Piumatti si è concentrata soprattutto sul tratto dismesso e sul tema della ciclabilità. “C’è già un progetto visibile sul sito di Città Metropolitana, che risale al 2021 e che presentava alcune criticità quando l’avevamo visto con il sindaco Roberto Corti– ha ricordato, aggiungendo – E’ importante dare continuità al percorso ciclabile, eliminando le promiscuità tra flussi pedonali e flussi ciclabili. Resta, poi, da risolvere il nodo che riguarda via Carducci e via Due Palme”, ha fatto presente.
Cattazzo (Pd): “Non possiamo permetterci di essere schiacciati dai cantieri di Pedemontana e metrotranvia”
L’assessore ha promesso una commissione per mostrare tavole e documenti relativi alla metrotranvia, e fare il punto. Promessa che è stata accolta con favore dai consiglieri comunali. La consigliera di Desio Bene Comune ha puntualizzato che “la strada non è fatta solo per le auto, ma bisogna pensare agli utenti più vulnerabili”. Cattazzo, invece, ha chiuso ricordando che “non possiamo permetterci di essere schiacciati dai cantieri di Pedemontana e metrotranvia”.