Chiesti 8 anni di reclusione per il 24enne colombiano accusato di essersi finto minorenne per adescare una ragazzina di 13 anni, che avrebbe violentato in pieno giorno, nel luglio scorso, lungo la pista ciclabile del canale Villoresi all’altezza di via Buonarroti, a Monza.
Accusato di aver violentato 13enne lungo il Villoresi
L’imputato era stato raggiunto qualche giorno dopo il fatto da provvedimento di fermo in carcere per violenza sessuale aggravata. A seguito di rinvio a giudizio immediato, il giovane latinoamericano, assistito dall’avvocato Marco Lacchei, ha scelto il rito alternativo, come concesso dalla legge. La difesa ha sostenuto che si sia trattato di un rapporto consenziente, mentre per conto della vittima l’avvocato di parte civile ha chiesto che venga riconosciuto il diritto al risarcimento del danno. Il processo si è discusso nel pomeriggio di oggi, lunedì 2 febbraio 2026, ed è stato rinviato al 16 febbraio, data in cui il giudice per l’udienza preliminare Andrea Guadagnino dovrebbe pronunciare sentenza.
Chiesti 8 anni per il 24enne
A eseguire la misura cautelare, la scorsa estate, erano stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Monza. Secondo la ricostruzione, il sudamericano avrebbe conosciuto la vittima scrivendole su una chat di Instagram. Alla ragazzina, nata a Monza, avrebbe mentito sulla sua età, sostenendo di avere 17 anni. Dopo lo scambio di messaggi, era scattato l’appuntamento, fissato in zona stazione. Il giovane aveva portato la minorenne in una zona appartata, stendendo un telo su cui sdraiarsi nel prato accanto alla ciclabile. Una volta insieme, aveva abusato di lei. Le violenze erano state confermate dagli specialisti della clinica Mangiagalli di Milano. Le indagini degli investigatori della Squadra Mobile avevano portato in tempi brevi all’individuazione del presunto responsabile. Nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di fermo, motivato dal pericolo di fuga dello stesso. Il colombiano, infatti, aveva con sé un biglietto aereo di andata e ritorno per il suo paese d’origine, anche se comunque acquistato precedentemente al fatto.