Dopo il grande successo della pianista turca Gülsin Onay, che ha riempito la Sala Maddalena e ha visto anche la presenza del Console Generale della Turchia a Milano, la stagione musicale «I Concerti a Monza 2026 – XXXII Edizione», organizzata dagli Amici della Musica di Monza, prosegue con un nuovo atteso appuntamento.
Il pianista Costa a Monza
Domenica 8 febbraio alle 16.30 alla sala Maddalena di Monza sarà ancora il pianoforte a essere protagonista, con un recital affidato a Giorgio Costa, interprete di grande prestigio e docente al Conservatorio Cantelli di Novara, acclamato nelle più importanti sale da concerto in Europa, America e Asia per la raffinatezza del suo stile e l’eleganza del suo gusto interpretativo.
Il programma si apre con tre Improvvisi di Franz Schubert, composti nel maggio del 1828, pochi mesi prima della morte del compositore. Brani meno eseguiti rispetto ai più celebri Op. 90 e Op. 142, ma di grande fascino e profondità, pubblicati solo nel 1868 grazie all’interessamento di Johannes Brahms. Un inizio prezioso e raro, che già di per sé rende il concerto particolarmente interessante.
Il programma
La seconda parte sarà interamente dedicata a Fryderyk Chopin, il grande poeta del pianoforte. Costa interpreterà due Notturni – l’Op. 15 n. 3, intriso di malinconia e ispirato a un canto popolare, e l’Op. 48 n. 1 del 1841, dedicato a Laure Duperré – poi la Polacca Op. 40 n. 2, segnata dall’indicazione «allegro maestoso» e composta durante il soggiorno a Maiorca nel 1839. A chiudere il recital sarà la monumentale Ballata n. 4 Op. 52, capolavoro della maturità chopiniana, dalla struttura complessa e dall’intensa carica emotiva.
Un programma che si preannuncia coinvolgente tanto per i melomani quanto per chi si avvicina per la prima volta alla musica classica e potrebbe restarne affascinato.
Il biglietto d’ingresso costa 8 euro. È consigliata la prenotazione scrivendo a amicidellamusica.monza@gmail.com oppure inviando un messaggio al numero 340 5946486.