Stella Ovidia Boggio, 34enne condannata per omicidio volontario, è ricoverata all’ospedale di Garbagnate Milanese per aver tentato il suicidio, secondo quanto confermano fonti legali.
Stella Boggio in ospedale
Stando a quanto appreso, nella mattinata odierna, giovedì 5 febbraio, la donna è fuori pericolo e assistita dalla madre. Il fatto è avvenuto tra il 4 e il 5 febbraio nella casa dei genitori, a Limbiate, dove la donna si trova da circa un anno agli arresti domiciliari. Del tentativo di suicidio, che sarebbe avvenuto tramite assunzione di farmaci (Boggio assumerebbe tranquillanti per esigenze terapeutiche), sono stati informati anche i Carabinieri della Compagnia di Desio.
La condanna per omicidio volontario
Boggio, lo scorso mercoledì 4 febbraio, ha assistito alla lettura della sentenza che ha stabilito 21 anni di reclusione per omicidio volontario. La donna nel gennaio 2025 aveva accoltellato il compagno, Marco Magagna, in casa a Bovisio Masciago. La sentenza è andata oltre la richiesta a 14 anni formulata dal pubblico ministero, in base a una diversa valutazione nella concessione delle attenuanti.