Memoria

“Il silenzio del Ricordo”: inaugurata in biblioteca una nuova mostra

L'esposizione ripercorre il periodo dei massacri delle Foibe. Le parole del sindaco: "La memoria deve educarci, non dividerci".

“Il silenzio del Ricordo”: inaugurata in biblioteca una nuova mostra

Una mostra per ricordare il sacrificio degli esuli italiani e delle vittime delle Foibe: per il Giorno del Ricordo nasce “Foibe, il silenzio del dolore”, esposta nella biblioteca civica di Seveso “Villa del Sole”. Presenti all’inaugurazione l’Amministrazione comunale, il Gruppo Alpini e il comitato provinciale dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia.

L’importanza delle iniziative per il Giorno del Ricordo

“Di anno in anno cerchiamo di fare sempre di più per questa giornata, per ricordare una fase dolorosa della storia italiana che è stata per troppo tempo dimenticata dalla collettività – ha affermato l’assessore alla Cultura, Michele Zuliani – Iniziative come questa servono a farci riscoprire le vicende profondamente complesse del nostro Paese, che non vanno mai dimenticate”.

Esposta all’ultimo piano della biblioteca comunale, la mostra ripercorre la storia dei massacri delle Foibe, illustrando i luoghi e le persone colpiti dall’eccidio.

Le parole del presidente Pietro Cerlienco

Pietro Cerlienco, figlio di un esule zaratino e presidente del comitato provinciale dell’Anvgd, ha detto:

“Il nome della mostra, che ricorda il silenzio delle vittime di questa pagina oscura della nostra storia, ricorda la dignità con cui gli esuli dei cittadini di etnia e di lingua italiana dalla Venezia Giulia, dal Quarnaro e dalla Dalmazia hanno affrontato le difficoltà. Voglio ringraziare la comunità sevesina per averci accolto con calore e per averci permesso di portare qui le nostre storie”.

Il ricordo di Norma Cossetto

Durante l’inaugurazione è stata ricordata in particolare Norma Cossetto, studentessa italiana istriana rapita e seviziata da partigiani jugoslavi e gettata nelle Foibe ancora in vita:

“Nel 2005 le è stata riconosciuta la medaglia d’oro al merito civile per l’orgoglio con cui si dichiarava italiana, e oggi la ricordiamo insieme alle altre innumerevoli vittime di questo momento storico – ha dichiarato Cerlienco – Il riconoscimento a Norma arrivava a poca distanza dall’istituzione del Giorno del Ricordo, il 30 marzo 2004. Avere questa giornata è molto importante, ma è difficile dimenticare il ritardo nella sua istituzione”, ha proseguito.

L’intervento del sindaco

A seguire, i presenti si sono spostati ai giardini Martiri delle Foibe, dove è stata deposta una corona d’alloro in ricordo delle vittime.

“La storia ci insegna che la memoria non ci deve dividere, ma deve educare – ha affermato la sindaca Alessia Borroni – Oggi continua il nostro impegno per fare sì che il sacrificio dei martiri delle Foibe non venga mai dimenticato”.