Tentò di dare fuoco alla moglie, condannato a tre anni e otto mesi. Il 46enne deve scontare una pena per maltrattamenti e lesioni
L’episodio del 5 novembre
La moglie, “colpevole” di volersi separare da lui, veniva seguita nei suoi spostamenti con un Gps, insultata, minacciata e aggredita davanti ai figli minori. L’episodio più clamoroso era stato quello del 5 novembre scorso, quando, in un parcheggio di Seregno, le aveva gettato benzina sul volto.
La condanna
Per Petru Nicolae Ursescu, 46 anni, romeno di Limbiate, il gup di Milano Tiziana Landoni ha pronunciato la condanna a tre anni e otto mesi con il rito abbreviato, per i reati di maltrattamenti e lesioni.
La scena ripresa dalle telecamere
Le telecamere di un impianto di videosorveglianza lo avevano ripreso mentre gettava liquido infiammabile, investendo in pieno viso la donna, operaia per una impresa di pulizie, che era stata seguita di nascosto fino al luogo di lavoro, in provincia di Monza, e aggredita. I carabinieri, all’epoca, avevano sequestrato una «bottiglietta di plastica da mezzo litro» che era stata «riempita con benzina».
Si era consegnato in caserma
Dopo l’episodio, che aveva portato all’arresto dell’uomo, questo si era presentato spontaneamente in caserma, dove aveva consegnato ai militari un accendino, il proprio telefono e un sistema Gps installato sull’auto della moglie per pedinarla e monitorarne gli spostamenti.