Quello che era nato come un sogno ambizioso si è trasformato in una realtà concreta. La famiglia di Camilla Monguzzi, scomparsa a soli 14 anni nel luglio 2024 a causa di un raro tumore cerebrale, ha visto realizzarsi il desiderio della figlia: sostituire tutte le vecchie poltrone-letto destinate ai genitori dei bambini ricoverati nel reparto di Pediatria della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori.
Il sogno di Camilla
Un progetto che ha preso forma progressivamente lo scorso anno, dopo la consegna delle prime tre poltrone-letto a metà luglio, resa possibile grazie al supporto dell’associazione “Una Vita in Rosa” e di donatori privati, e con la successiva nascita dell’associazione “Camilla Vive Odv”, l’iniziativa ha trovato un decisivo punto di svolta grazie al contributo delle associazioni del territorio. Una rete virtuosa che ha saputo trasformare la solidarietà in risultati concreti. Un contributo decisivo è arrivato a settembre con ulteriori 5.304 euro donati dall’associazione “Una Vita in Rosa” e dai 4.000 euro donati dall’associazione “Amici di Lollo”. Fondamentale anche il sostegno di Giancarlo Capelli, detto “il Barone”, storico ultras del Milan, che ha favorito il coinvolgimento di “Amici della Brianza Aps” che insieme a “Camilla Vive Odv” e a “Amici di Lollo”, nel mese di ottobre hanno dato vita al primo Trofeo Camilla Monguzzi, un evento capace di unire sport e solidarietà nel nome di Camilla. A completare il progetto è stata l’associazione “EDOniamoSperanza” con una donazione di 8.451 euro, la quale per concludere la raccolta fondi, nel mese di novembre ha promosso una partecipata tombolata di beneficenza. Tutte le associazioni si sono unite per raggiungere l’obiettivo finale: la consegna di tutte e 17 le poltrone-letto al reparto di Pediatria.
L’emozione dei genitori di Camilla
“È stato profondamente commovente vedere come persone segnate dal nostro stesso dolore abbiano scelto di sostenerci in modo così concreto – raccontano Monica Lorenzon e Luca Monguzzi, genitori di Camilla – Questa giornata ha per noi un valore doppio non solo perché il sogno di Camilla è diventato realtà, ma anche perché siamo alla vigilia della Giornata Mondiale contro il tumore infantile, che si celebra il 15 febbraio e vogliamo continuare a mantenere alta l’attenzione su questi temi”.
La consegna delle poltrone-letto
“Oggi per noi e per la nostra associazione è un giorno carico di emozione – le parole della mamma di Camilla durante la consegna delle poltrone-letto – Il sogno di Camilla è diventato realtà: tutti e 17 le poltrone-letto per i genitori dei bambini ricoverati in Pediatria sono finalmente qui. Quel desiderio oggi prende forma. Desideriamo dire “grazie” con tutto il cuore chi ha creduto in questo progetto. A “Una vita in rosa”, agli “Amici di Lollo”, Giancarlo Capelli per averci fatto conoscere “Amici della Brianza” e per aver sostenuto la nascita del primo Trofeo Camilla Monguzzi: un momento capace di unire sport e solidarietà, trasformando la partecipazione in un aiuto concreto. “Grazie” all’associazione “EDOniamo Speranza” per aver completato il percorso con una donazione decisiva e “grazie” a tutti i donatori che, con generosità e sensibilità, hanno contribuito a raggiungere questo traguardo. E’ stata una vera alleanza di territorio, una rete di aiuto concreta e preziosa al servizio degli altri. Questa consegna, alla vigilia del 15 febbraio, Giornata Mondiale contro il tumore infantile, assume un significato ancora più forte: non è solo un obiettivo raggiunto, ma un impegno che si rinnova. Un impegno a mantenere alta l’attenzione, a sostenere e accompagnare le famiglie e a costruire reti sempre più solide e collaborative. Le 17 poltrone-letto che oggi consegniamo non sono semplici arredi. Sono un simbolo di vicinanza, sono notti un po’ meno difficili, sono genitori che possono restare accanto ai propri figli con maggiore serenità, sono un messaggio chiaro: nessuna famiglia deve sentirsi sola, abbandonata o dimenticata. “Grazie a tutti per aver reso possibile tutto questo”.
L’associazione “Camilla Vive Odv”
L’impegno dell’associazione “Camilla Vive Odv” di Lissone prosegue con una visione chiara: diventare un punto di riferimento per le famiglie che affrontano esperienze simili, sviluppando nuovi progetti e sostenendo, a propria volta, le iniziative delle altre realtà associative del territorio.
Il presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Claudio Cogliati
“Desidero esprimere un ringraziamento profondo e sentito alla famiglia Monguzzi e a tutti i donatori che, con grande generosità, hanno reso possibile la raccolta fondi per l’acquisto delle poltrone-letto. Il loro gesto di solidarietà è un atto di autentica vicinanza che farà la differenza nella quotidianità dei genitori dei nostri piccoli pazienti, offrendo loro maggiore comfort, accoglienza e un po’ di serenità in un momento così delicato. Questo importante traguardo è la testimonianza di un grande cuore e di un’attenzione sincera verso le famiglie e i bambini che affrontano un percorso complesso” ha sottolineato il presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Claudio Cogliati, durante la consegna delle poltrone.
“Grazie ai nostri medici, i professionisti, a tutti coloro che qui lavorano e tutti i giorni si impegnano per essere vicini ai bambini più sfortunati – ha proseguito il presidente Claudio Cogliati – Camilla se n’è andata a 14 anni e aveva un grande desiderio: far sì che i genitori che venivano nel reparto avessero la possibilità di essere comodi in una loro già difficile situazione. I genitori di Camilla per vincere il dolore sono riusciti a fare una cosa splendida: hanno raccolto la forza di tutti e dopo un primo esperimento di 3 poltrone-letto siamo arrivati a 17. Un grande gesto di attenzione e un modo per far sì che Camilla rimanga nella memoria. Molti bambini li salviamo, tanti guariscono ma anche quando è difficile accettare la sorte, i nostri professionisti si prendono cura anche dell’accompagnamento nei momenti più difficili. Così Camilla rimarrà nel nostro cuore”.
“Una vita in rosa”
Tra le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del sogno di Camilla c’è anche “Una vita in rosa“: il sodalizio nasce dal desiderio di tornare a vivere di una donna guerriera che, colpita da un tumore al seno, ha sconfitto la malattia anche grazie al sorriso, il fitness e l’amicizia. Proprio dal legame tra alcune donne del gruppo fitness è nata la voglia di dimostrare che un’esperienza difficile, come la sofferenza nella malattia, può trasformarsi in un’occasione per vivere emozioni positive, speciali e colorate… di rosa. Il sogno della guerriera e delle sue amiche è diventato realtà il 18 luglio 2017 con la costituzione dell’associazione. “Il nostro è stato un incontro magico – ha sottolineato la presidente Ivana Maconi – Siamo state un po’ le zie e le madrine di questo progetto”.
“Amici di Lollo”
L’associazione “Amici di Lollo” è nata in seguito alla scomparsa di Lollo (Lorenzo Bonfanti), un bellissimo bambino di 5 anni che ci ha lasciato il 27 marzo 2011 a causa di una terribile malattia non curabile. “Amici di Lollo” è un gruppo nato da un’idea dei suoi genitori, Matteo Bonfanti e Luisa Fossati e dei tanti amici che li circondano. L’obiettivo iniziale del Gruppo era quello di promuovere un’iniziativa in suo ricordo. Ben presto il gruppo è diventato un’associazione no profit che intende promuovere la realizzazione di progetti legati all’infanzia, progetti che pongano al centro i bambini e il loro essere meravigliosamente semplici e sereni. “Ci dedichiamo ai bambini – ha sottolineato Luisa – e ben volentieri abbiamo aderito a questa iniziativa”.
“Amici della Brianza”
Ci sono storie pure e sincere che vale la pena vivere e raccontare. Quando gli ADB’s & RIF’s sono stati contattati dall’associazione “Camilla Vive” per dare il loro contributo e collaborare per l’organizzazione del primo trofeo in memoria di Camilla Monguzzi, non hanno esitato neanche un secondo nel mettersi a disposizione degli organizzatori e dei genitori e fondatori dell’associazione Camilla vive, per poter così portare il loro contributo a supporto di questo magnifico progetto. In un piovoso weekend di inizio ottobre, gli ADB’s, guidati dal presidente Fabio Di Pasquali e dall’onnipresente Team Manager Umberto Floriani, sono scesi in campo per rappresentare la parte buona, sincera e di buon cuore della Brianza calcistica amatoriale.
E vale la pena citare tutti i soci volontari dell’associazione brianzola con sede a Casatenovo, ma che al suo interno vede una nutrita partecipazione e presenza di volontari delle vicine Biassono, Vedano Al Lambro, Lissone, Sovico: Giulio Giacometti, Luigi Cavarretta, Sergio Caremi, Silvio Cristofalo, Ergis Topanxha, Osvaldo Scaburri, Matteo Motta, Francesco Fragomeni, Alessandro Greco, Stefano Fumagalli, Giuseppe Meliota, Donato De Luca, Mattia Fiori, Emiliano Frassi, Tony D’Amato, Umberto Floriani e Fabio Di Pasquali.
Grazie all’organizzazione del torneo benefico e al suo totale successo, il sogno di Camilla è stato realizzato e gli Amici della Brianza A.P.S (rappresentati dal presidente Fabio Di Pasquali e dal team manager Umberto Floriani), sono stati ricevuti dalla dirigenza della IRCCS San Gerardo e dal Presidente Claudio Cogliati ed hanno partecipato alla cerimonia ufficiale di consegna delle poltrone presso la struttura ospedaliera Monzese ed alla presenza delle diverse associazioni che insieme agli ADB’s hanno contribuito al successo totale dell’iniziativa, promossa da “Camilla Vive Odv”.
“Un onore ed un privilegio aver rappresentato tutti i soci volontari degli ADB’s & RIF’s quest’oggi, siamo orgogliosi di quanto fatto in memoria di Camilla” – ha dichiarato Umberto Flioriani in una nota al termine della cerimonia – Di fronte alla grandezza di questa iniziativa, noi ci sentiamo un po’ piccoli, ma sappiamo che il nostro grande cuore ha avuto la possibilità di compensare e supportare questo progetto meraviglioso; e gli ADB’s hanno un cuore immenso e quanto abbiamo potuto e saputo fare per Camilla, supportando Monica e Luca, riempie il nostro grande cuore di orgoglio sincero – Io sono Brianza. La Brianza vera e generosa che conta e che va imitata. Forza ADB’s” ha concluso in una nota finale il presidente Fabio Di Pasquali.
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“EDOniamosperanza”
“EDOniamosperanza” è un’associazione senza finalità di lucro che “nasce perché quella speranza che ha animato Edo e tutti noi in quei mesi di sofferenza possa essere regalata a tutti quei ragazzi che come lui combattono le conseguenze di un danno cerebrale e cercano una mano tesa a cui aggrapparsi per essere accompagnati lungo il difficile percorso che devono affrontare”. “Abbiamo voluto portare avanti questo progetto” ha sottolineato Luigia Riva, socia fondatrice dell’associazione.
Il servizio completo sarà pubblicato su nostri settimanali in edicola da martedì 17 febbraio 2026.
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Monza Il sogno di Camilla si è avverato: donate 17 poltrone-letto